Aia, Nicchi: "Non parliamo di moviola! Stiamo illudendo la gente, ecco la verità"

23.05.2016
14:20
Redazione

Marcello Nicchi, presidente dell'Associazione italiana arbitri, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc: "Partiamo per Euro 2016 con buoni propositi, la storia certifica che ogni volta che le nostre nazionali purtroppo non arrivano in finale ci sono comunque i nostri arbitri. La classe arbitrale è cresciuta tantissimo, andiamo agli europei per fare bella figura come abbiamo sempre fatto nei decenni. Siamo una bella squadra. Rizzoli? Merita questo riconoscimento, non si può pensare di non inviatare agli Europei l'arbitro che ha disputato la finalissima. Ma sarebe stato bello se avessimo potuto avere più arbitri italiani, ma ci adeguiamo alle scelte".

Sulla sudditanza: "E' una cosa inesistente, vi posso garantire che gli arbitri italiani sono persone preparate e libere nella testa. I risultati si vedono anche in confronto a quel che succede nel mondo, poi è chiaro che anche a noi può capitare di sbagliare. Non c'è nessuna sudditanza, vediamo anche quante vittorie fuori casa ci sono state quest'anno. Parliamo di cose belle, ho visto un grande Napoli con dei tifosi che sono un esempio per il buon tifo e correttezza".

Sulla moviola in campo: "Non ci sarà la moviola in campo: stiamo illudendo la gente! Sta arrivando la tecnologia, il che è differente. Quest'ultima serve per osservare cose certe, come la macchina che osserva i goal fantasmi: lì non c'è nulla da discutere. Solo qui in Italia si parla di moviola, altrove si parla solo e unicamente di tecnologia. L'anno prossimo faremo una sperimentazione off-line, semmai partiremo ufficialmente tra due anni. Il prossimo anno ci saranno zero effetti sulle partite". 

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