Cagni: "Con l'uomo in mano avete visto la mossa vincente di Conte?"
La vittoria di Genova rappresenta molto più di tre punti per il Napoli. In un momento segnato da assenze e difficoltà, il successo sul campo del Genoa assume il valore di un segnale forte, capace di rafforzare convinzioni e prospettive. A sottolinearlo è stato Gigi Cagni, intervenuto a Febbre a 90 su Vikonos Web Radio/Tv, elogiando la capacità degli azzurri di reagire anche nelle condizioni più complicate.
“Questi sono segnali, in una situazione così difficile per il Napoli, arrivi a Genova con tanti ragazzi e vinci su un campo difficilissimo, hai le basi per fare grandi cose”, ha spiegato Cagni. Un successo costruito anche grazie alle scelte tattiche di Conte: “Anche con l’uomo in meno Conte ha cambiato strategia, verticalizzazione immediata su Hojlund e non più possesso palla, è stata una mossa vincente”.
L’ex allenatore ha voluto rimarcare il valore della prestazione complessiva: “Tanto di cappello al Napoli, ha vinto con merito nonostante le enormi difficoltà”. Emblematico l’episodio di McTominay: “Mc Tominay che si ‘automedica’ con lo spray e un minuto dopo realizza il gol del 2-1 è un esempio per i ragazzi”, un gesto simbolo di spirito e personalità, paragonato a modelli come Modric.
Il tema infortuni resta centrale. “Gli infortuni sicuramente stanno penalizzando la corsa del Napoli”, ha osservato Cagni, ipotizzando anche valutazioni legate alla preparazione atletica. Senza certezze, ma con una convinzione chiara: “Sicuramente quello che è vero è che ci sono troppe partite”, fattore che incide inevitabilmente sulla tenuta fisica dei giocatori.
Sul futuro immediato, l’invito è alla prudenza: “In questo momento il Napoli deve guardare di partita in partita”. Lo sguardo alla classifica e ai numeri difensivi apre però una riflessione più ampia, inserita in un progetto di lungo periodo: “Il progetto di Conte è di tre anni”. Con una certezza finale: “La prossima annata sarà fondamentale e Antonio non fallirà”.