Cannavaro: "Napoli una meraviglia, Sarri è un vero maestro. Ho provato a strappare Mertens agli azzurri"

16.10.2017
16:10
Redazione

Fabio Cannavaro, ex calciatore del Napoli ed allenatore del Tianjin Quanjian, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere del Mezzogiorno in vista di Manchester City-Napoli.

Questo Napoli l’ha impressionata?

«Ora è una meraviglia vederlo giocare. Sarri ha fatto un ottimo lavoro e può sicuramente dire la sua in campionato. Non ha più paura di confrontarsi con le grandi e con le piccole ha un altro passo. Questa può essere una forza»

In Champions le cose sembrano diverse…

«Non ci voleva quella sconfitta contro Shakhtar, ma il Napoli ha tutte le possibilità per risalire la china. Mi sembra che le premesse siano buone, anche se ora non potrà permettersi altri passi falsi. La Champions è davvero dura, si gioca ad altre velocità».

Sarri-Guardiola, due maestri di calcio. Sarà un bel confronto.

«Sarri è un vero maestro, il suo Napoli è quasi perfetto. Guardiola non lo devo scoprire io. Ha una carriera piena di trofei. È un riferimento per chi fa il mestiere di allenatore. Lui, poi,è un perfezionista. Un po’ come Sarri. Di certo non sarà una gara dove gli spettatori si annoieranno».

A Manchester sarà dura…

«Sicuro, quest’anno i citizens non sembrano avere difetti. È una macchina che va alla perfezione. Le difficoltà dell’anno scorso sembrano un lontano ricordo. I giocatori hanno assimilato alla perfezione i dettami di Guardiola».

Il Napoli come potrà metterlo in difficoltà?

«Commettendo pochi errori, al minimo tentennamento possono punirti e quest’anno sembrano avere pochi difetti. Bisognerà essere perfetti nelle ripartenze e a centrocampo corti e compatti, cercando di limitare le linee di passaggio».

Aguero non ci sarà nella gara di andata e forse nemmeno in quella di ritorno.

«Una brutta perdita per il Manchester, ma Guardiola ha sopperito alla grande perché lui può anche costruire una squadre senza attaccanti di ruolo, ma tutti offrono un contributo alla causa. È passato dal 4-3-3 al 4-1-4-1 contro il Chelsea. Questa è la sua forza, quella di cambiare sempre e di sapersi adattare alle situazioni».

L’assenza di Milik potrà influire sulla Champions.

«La mancanza di un attaccante preoccupa, lo dico da allenatore, perché ai tre attaccanti non può venire un raffreddore, bisogna tenere botta fino alla riapertura del prossimo mercato. Il Napoli ha una struttura molto competitiva nei suoi titolari, ma anche su chi entra. La società ha investito molto sulla panchina e anche loro hanno bisogno di giocare. In Champions poteva essere un’arma in più e un modo per far rifiatare Mertens».

Non ha mai nascosto l’idea di portare Mertens in Cina.

«È n grande calciatore, chi non lo vorrebbe? Ho parlato con lui. Sì, ho cercato di portarlo con me. Ma quando stavo parlando con lui ha iniziato a segnare con grande frequenza al Napoli. Per cui non si è andati oltre la chiacchierata. Ci avevo visto giusto. Ora segna a raffica ed è un punto fermo del Napoli»

Un giocatore che vorrebbe dal City?

“C’è l’imbarazzo della scelta. Auguero è infortunato ma lo prenderei subito. Così come De Brujne, ma anche Gabriel Jesus. Anche nel Napoli ci sono giocatori come Callejon, Insigne, Koulibaly che in Cina farebbero la differenza".

Fonte : Corriere del Mezzogiorno
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