
Conte: "Ripetersi? Voliamo basso, gli altri parlino! De Bruyne calato alla perfezione nella realtà Napoli. Al primo posto dev'esserci una cosa, se Lucca è stato preso è perché..."
Ultime notizie SSC Napoli - Antonio Conte, allenatore del Napoli, è il protagonista di una intervista pubblicata dai canali ufficiali della Lega Serie A:
“Ripetersi? Diciamo che già il fatto che uno potrebbe essere il primo significa che in passato non c’è mai stato nessuno, e questo fa capire la difficoltà. È una cosa molto, molto difficile. Vedremo cosa accadrà quest’anno. Ecco, stiamo calmi, voliamo basso e facciamo parlare gli altri. Noi dobbiamo fare i fatti.
De Bruyne è un calciatore che arriva in Italia dopo nove-dieci anni di Premier League. Arriva in un momento di grandissima maturità sotto tutti i punti di vista. Ci auguriamo che possa aiutare la squadra a migliorare sotto tanti aspetti. Dovremo essere bravi anche noi a metterlo nelle condizioni di integrarsi e di stare bene.
Ha capito subito la differenza che c’è tra Napoli e il club con cui giocava in precedenza. È stato umile, attento, intelligente, e si è calato alla perfezione.
Se Lucca è stato preso è perché ci auguriamo che possa aiutare e crescere. L’abbiamo preso anche per crescere dietro Lukaku, e vedremo quanto tempo ci vorrà e quanto sarà capace di darci.
Questo sarà un campionato molto equilibrato, secondo me. Vedo il ritorno delle tre grandi. Dell’Inter non c’è bisogno di ritorno, perché anche l’anno scorso ha fatto grandi cose, ormai è lì a confermarsi con stagioni importanti. E penso che ci sia anche il ritorno delle altre due big Milan e Juventus, che hanno rose attrezzate in maniera importante per fare bene. Noi quello che dobbiamo fare è cercare di dare il massimo. Poi, alla fine, si tireranno le somme.
Mi aspetto che continuiamo a lavorare bene, con la stessa intensità, la stessa voglia e la stessa determinazione dell’anno scorso, quando abbiamo sempre detto che la maglia sudata deve essere al primo posto. Poi il risultato sarà una conseguenza. L’importante è confermarci tra le migliori e dare soddisfazione e orgoglio ai nostri tifosi.
L’ambiente a Napoli sente molto il calcio. C’è grande passione, grande partecipazione. Sappiamo bene che il risultato del Napoli sposta gli umori della gente, dei nostri tifosi.
Per questo dobbiamo essere bravi a convivere sia nei momenti positivi che in quelli negativi, perché a volte ci sono degli eccessi, come succede ovunque dove la passione è tanta. Come dico sempre: non dobbiamo avere niente da recriminare a fine partita. Questo è importante, perché il tifoso lo vede, lo percepisce, lo sente. L’importante è aver dato tutto”