Fiorentina, Montella: "Mi vergogno della sconfitta, cercavo delle risposte. Su Cuadrado e Gomez..."
Una sconfitta innocua, ma che Montella non riesce a digerire. LaFiorentina ha perso 2-1 contro la Dinamo Minsk al Franchi nell’ultima gara del girone, la qualificazione ed il primo posto erano già al sicuro ma l’allenatore viola cercava risposte che non sono arrivati: “Non sono per niente contento della prestazione, soprattutto nella prima ora. Per me questa era una partita importante, non mi piace perdere mai, neanche quando gioco contro mio figlio. Mi aspettavo delle risposte dai giocatori meno usati, ulteriori risposte che ci sono state. Cuadrado out dopo 18’? Ho provato a farlo giocare visto che era squalificato, ma ho visto che non era con la testa nella partita e ho preferito toglierlo. Mi aspettavo di più dai singoli, è una sconfitta che mi fa male perché vuol dire che non sono riuscito a trasmettere quello che avevo dentro. La differenza di qualità era netta, farò le mie considerazioni e le riferirò a chi devo riferirle. Minelli? E’ entrato bene nella partita, è un ragazzo giovane, ancora acerbo ma ha qualità e le ha fatte intravedere. Cessioni in vista? Fare valutazioni di questo tipo è facile e prematuro, i giocatori li valuto tutti i giorni. Il primo responsabile sono io, è giusto che sia così quando si perde. La prestazione di oggi è qualcosa di grave, mi vergogno di aver perso e me ne scuso con tutti, lo stadio, i tifosi… C’era tanta differenza fra le squadre e non si è vista, questo mi dispiace. Gomez dal 1’? Le partite si vincono con gli attaccanti, senza è difficile e non ce n’erano altri”. (gianlucadimarzio.com)