Il pronostico del Prof. Cottarelli: "Scudetto? Fra Inter e Napoli dico..."

04.04.2025
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Redazione

Oggi su CRC, radio partner della SSC Napoli, nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello” è intervenuto il Professor Carlo Cottarelli. Di seguito le sue parole, diffuse tramite comunicato stampa:

«Dazi dagli USA? Sarà un altro problema per tutto il mondo poiché si sta creando un clima di incertezza sul futuro dell’Europa a causa dei dazi sull’export. Se l’Unione Europea così come tutto il mondo deciderà di intavolare delle discussioni con il Presidente americano per arrivare ad un compromesso, il rischio è che possano durare per anni. Nel corso del primo mandato di Trump come Presidente degli Stati Uniti le trattative con il Canada durarono tre anni. Noi come paese che esportiamo materiali dagli Stati Uniti subiamo un danno ingiustificato.

Trump ha dato la sua disponibilità a parlare con tutto il mondo. Il Presidente americano ha mostrato delle figure che ci dicono che il 39% delle esportazioni sono statunitensi. Non è vero, nei suoi dati figurano argomentazioni come l’Iva che è una tassa anche sui prodotti italiani. 

I dazi sono una tassa che viene attribuita a prodotti e cose che vengono importate dall’Europa verso gli Stati Uniti. Il settore tessile, per esempio, è uno di quelli coinvolti in questo processo poiché i prodotti tessili vengono prodotti in Italia come in Europa e vengono distribuiti negli Stati Uniti. Il pericolo è che adesso chi lavora in questo settore rischia di perdere il lavoro poiché ci sarà minore domanda di quel prodotto negli Stati Uniti, almeno che quell’azienda non trovi altri compratori in un’altra parte del mondo.

Ci deve essere una risposta unitaria da parte di tutti poiché l’unione fa la forza e una trattativa uno ad uno tra i vari paesi europei non è di buon senso. Tra l’altro, se c’è un argomento su cui l’Europa è unita è proprio sulla politica dei dazi verso l’esterno.

Dobbiamo rispondere cercando di prendere delle contromisure contro le imprese americane poiché ciò scatenerebbe la reazione degli imprenditori americani che cercheranno di mettere pressione sul Presidente americano e potrebbero farlo sedere al tavolo delle trattative per arrivare ad un compromesso.

Alleanza con la Cina? Gli scambi commerciali si possono fare con altri paesi ma diventerebbe poco credibile per la politica dell’Europa. Allearsi con la Cina diventerebbe poco credibile.

Ci saranno costi e dei vantaggi in questa situazione globale. La partita in corso, però, non è tra il Presidente americano e l’Europa, ma è tra Trump, gli Stati Uniti e la Cina. I dazi sui prodotti importati dalla Cina sono aumentati.

Ci sono due galli in un pollaio. Ci sono due paesi che si contendono il dominio dell’economia globale: gli Stati Uniti e la Cina. Lo stato cinese occupa due economie ed è molto più grande dello stato americano. E la Russia? Dal mio punto di vista non rappresenta un pericolo sulla politica economica, è un nano in confronto alle economie degli altri stati.

Tagli da parte del Governo Italiano? Fare certe cose dal punto di vista politico non è facile, ma in certi casi è necessario, soprattutto quando ci si trova in una condizione di questo genere.

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