Insigne, l'agente: "Lorenzo ha sempre calciato punizioni e rigori, sin da piccolo. Scudetto? L'importante è arrivare col +2 allo scontro diretto"

03.02.2016
14:00
Redazione

Fabio Andreotti, uno degli agenti di Lorenzo Insigne, ha rilasciato un’intervista a Marte Sport Live, in diretta su Radio Marte. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24: “Maradona è l’icona del calcio, poi per noi napoletani viene tutto amplificato. E’ un piacere che abbia elogiato Lorenzo, è un onore. Lorenzo è molto felice di questa cosa, è rimasto davvero contento. Punizioni? I colpi su calci piazzati ce l’ha sempre avuti, sin da piccolo. Da quando giocava nelle giovanili tirava punizioni e rigori. Conte e Insigne? Non credo che il tecnico abbia trascurato Lorenzo, sinceramente. La situazione che successe all’epoca fu un modo per lanciare un messaggio a tutto il gruppo, per cui Lorenzo e Berardi furono ‘usati’ per questo. Conte non ha mai perso di vista Insigne, è stato anche un modo per provare altri calciatori. Il rientro di Lorenzo a Napoli fu concordato tra i medici della nazionale e quelli del Napoli. Lazio-Napoli? Il Napoli è superiore in termini tecnici, ma ogni partita ha una storia a sé e non dev’essere presa sotto gamba. Dobbiamo arrivare allo scontro diretto con la Juve conservando i due punti di differenza, poi se dovessimo uscirne vincitori potremmo mettere un’ipoteca sullo scudetto”. 

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