Italia, Mancini: "Difficile giocare contro la Finlandia, abbiamo perso giocatori che davano certezze. Kean? Non è Insigne..."

22.03.2019
19:20
Redazione

Roberto Mancini, CT della Nazionale italiana, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Finlandia valevole per le qualificazioni europee. Ecco le sue parole: 

"Dobbiamo solo continuare a giocare, dobbiamo farlo noi. Dobbiamo essere tranquilli, abbiamo assimilato qualcosa di importante. Solo questo, cercare di giocare bene, creare molte occasioni, difendendo bene, la partita non sarà semplice".

Sull'apporto alla Nazionale: "Ho dato quello che potevo. Ho creduto sin dal primo giorno in questo progetto, nei giocatori che c'erano, nei giovani che potevano arrivare. È chiaro che poi ci saranno da fare delle scelte, la cosa più difficile è lasciare a casa qualcuno. In questi dieci mesi siamo migliorati molto, è la cosa più positiva".

Sul sentirlo come un debutto. "No, è stata la prima partita. Questo è l'obiettivo primario, abbiamo onorato fino in fondo la Nations League, questa è la cosa importante. Domani diventa fondamentale non solo per vincere, ma anche per il ranking e l'eventuale sorteggio. Vorremmo risalire il ranking che non ci piace molto".

Sul numero 10. "Credo abbia un sapore particolare perché è nella storia del calcio, lo ha indossato quasi sempre i giocatori più straordinari, che hanno fatto cose incredibili. È particolare, loro sceglieranno".

Sulla Finlandia. "Sappiamo tutto su di loro, è molto difficile giocare contro di loro. Hanno fatto molto bene negli ultimi 2-3 anni. Pukki? È uno dei migliori giocatori, ha segnato moltissimi gol in Championship, non è poi lontano dal farli in Premier League".

Su Kean: "Vediamo innanzitutto se giocherà domani. Poi mi aspetto che faccia quello che è in grado di fare. Non ha l'esperienza di Insigne, ma ha forza fisica, entusiasmo, vede la porta. Speriamo lo faccia in allegria".

Sui primi passi in azzurro: "Dovevamo trovare una formazione, su chi affidarci. Le cose sono andate più velocemente del previsto. Inizia il nostro vero obiettivo, da domani la squadra farà un ottimo gioco e dei gol".

Sui dubbi: "Li avevamo, ora li abbiamo risolti... abbiamo ancora fino a stasera, poi bisognerà consegnare le liste. Abbiamo già deciso, la speranza è che chi andrà in campo faccia bene, ma siamo convinti di questo. Gli altri giocavano insieme da più tempo".

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