Spinazzola in conferenza: "Il gol l'avevamo studiato per le caratteristiche della Lazio! Con lo strappo di Neres e Hojlund i difensori avversari sono spaventati dalla nostra profondità"
Ultime notizie Napoli - Gentili spettatrici e spettatori di CalcioNapoli24, vi diamo il benvenuto alla conferenza stampa al termine di Lazio-Napoli di Serie A con le dichiarazioni live del giocatore del Napoli Leonardo Spinazzola.
Lazio-Napoli: conferenza Spinazzola
Di seguito in conferenza stampa del giocatore del Napoli Leonardo Spinazzola dopo Lazio-Napoli. Queste le sue dichiarazioni dalla sala stampa:
"In questo momento stiamo veramente bene in campo, abbiamo entusiasmo, energia e con lo strappo di Neres e Hojlund si allungano molto e i difensori avversari sono spaventati dalla nostra profondità.
Ci stiamo allenando bene, con entusiasmo: quando vinci è più facile, in fase difensiva adesso stiamo pressando forte, è difficile che ci saltino, siamo felici e speriamo di continuare così.
C'è qualcosa che non so fa in campo? Finchè sono a sinistra è il mio ruolo, cambia il giusto anche giocando a quattro, perchè mi alzo sempre. Se giochiamo a cinque, mi alzo sempre. Diciamo che i miei compiti, cambiando modulo, non cambiano mai. Devo essere sempre alto quando abbiamo palla e difendere quando non l'abbiamo.
Il gol l'avevamo studiato per le caratteristiche della Lazio? Sì, ci siamo allenati perchè sapevamo che loro con una linea a quattro, se il nostro Elmas attaccava l'area veniva preso da Marusic. O Cancellieri mi veniva a prendere oppure ero da solo, è andata così e siamo contenti.
In fase di costruzione loro non ci attaccavano uomo su uomo, scivolavano con una linea a quattro e non spaccavano mai: era difficile per loro, avevamo superiorità numerica dietro e siamo stati bravi a giocare dentro, sapevamo che avrebbero avuto difficoltà.
Stiamo affrontando la stagione per trovare una soluzione per evitare di fare la fine dell'Inter dello scorso anno? No, il campionato è ancora lunghissimo e sappiamo che ci saranno difficoltà. Soprattutto a gennaio, dove il calendario fa spavento. Dobbiamo pensare partita dopo partita, non pensiamo di arrivare a fine stagione e perdere. Il nostro lavoro è lottare, ce la metteremo tutta poi se vincono altri bravi. Il mister ci passa sempre il messaggio che dobbiamo onorare lo scudetto sul petto.
Nazionale e Mondiale? Lo spero vivamente per tutta la nazionale, un altro Mondiale senza l'Italia è brutto"