Malfitano: "Dopo Conte io punterei su Klopp, per un progetto di respiro europeo"

07.02.2026
07:00
Redazione

Sostituto Conte, Malfitano suggerisce Klopp sulla panchina del Napoli

Ultimissime Calcio Napoli - Mimmo Malfitano, giornalista e firma storica vicina alle vicende azzurre, è intervenuto ai microfoni di Radio Marte nel corso di Forza Napoli Sempre, affrontando diversi temi caldi legati al Napoli: dalla gestione tecnica di Antonio Conte al mercato estivo, fino alle prospettive future della panchina.

Panchina Napoli, Klopp come erede di Conte? 

Secondo Malfitano, le difficoltà emerse in stagione affondano le radici nelle scelte estive. «La scorsa estate sono stati fatti acquisti che si pensava potessero portare qualità, invece è andata diversamente». Emblematico il caso Beukema: «La bocciatura è una responsabilità a metà. Da una parte c’è un allenatore che in conferenza dice che Olivera dà più garanzie, dall’altra un calciatore che non sente la fiducia del tecnico».

Il segnale, per il giornalista, è evidente anche nelle scelte di formazione. «Juan Jesus mi sembra fuori posizione nelle probabili contro il Genoa, perché è un centrale. Se si preferisce questa soluzione a Beukema, il pensiero del tecnico è chiaro». Sul mercato, però, Malfitano assolve il presidente: «L’unico esente da responsabilità è De Laurentiis, che ha messo i soldi lasciando operare chi di dovere».

Capitolo giovani: «Vergara non va messo sotto pressione, va lasciato in pace», ha avvertito. «Bastano due partite sottotono per smontare tutto. Servono equilibrio e pazienza». Su Giovane e Alisson, il ragionamento è tecnico: «Sono brasiliani, vivono di palleggio e tecnica. Potrebbero risultare più estrosi rispetto a Vergara ed Elmas e, se così fosse, il Napoli potrebbe beneficiarne».

Malfitano ha poi sottolineato la complessità del calendario: «Il girone di ritorno non è facile per nessuno, ci sono molti impegni ravvicinati e proibitivi per le big». Critica anche la gestione della comunicazione: «Conte non fa conferenze pre-match in Serie A da ottobre. Per la UEFA sarebbe obbligato: parlare ai tifosi è importante e questa è una cosa sbagliata del nostro sistema».

Infine, lo sguardo al futuro. «Conte ha vinto uno scudetto ma è uscito male dalla Champions». Un eventuale addio non sarebbe un passo indietro: «Il Napoli non si ridimensionerebbe affatto. De Laurentiis vuole portare il club sempre più in alto in Europa». E la scelta sarebbe ambiziosa: «Dopo Conte io punterei su Klopp, per un progetto di respiro europeo».

segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Notizie Calcio Napoli