Marcolin: "Stellini in panchina ha sempre fatto bene, ma senza Conte la squadra potrebbe rallentare"

03.04.2025
22:20
Redazione

"Conte ha detto di avere impostato la partita contro il Milan con il 4-4-2, virato a 4-3-3 in seguito all'influenza occorsa a McTominay. A me il Napoli con il 4-3-3 piace molto, mi sembra l'abito perfetto per la squadra. Mi piace inoltre il Napoli con Neres dal 1’. Il Bologna – ha detto Dario Marcolin, l’ex capitano del Napoli e opinionista Dazn a Radio Marte nel corso di Marte Sport Live- nelle prossime tre partite dovrà affrontare in ordine Napoli, Inter e Juventus, saranno tre confronti importanti. La squadra di Italiano è in uno stato di forma importante, e non ha alcun peso sulle spalle, mentre Inter e Napoli giocano con la pressione, il Napoli ancora di più in quanto gioca dopo l'Inter e quindi conoscerà già il risultato della partita dei nerazzurri. Questo però per me potrebbe essere un motivo per scendere in campo con ancor maggior concentrazione come è accaduto contro il Milan dove il Napoli ha avuto l’atteggiamento giusto. Sapere che l'Inter ha vinto spinge il Napoli ad avere la consapevolezza di non poter perdere tempo e di dover cogliere subito l'occasione per dominare la partita e farla sua. Inoltre bisognerà capire come l’Inter affronterà e reggerà i tanti impegni in quest'ultima parte di campionato. Per quanto mi riguarda il Napoli dovrebbe andare in campo contro il Bologna con il 4-3-3 con Mc Tominay ed Anguissa in mediana. In questo modo la squadra si è espressa meglio. Il Bologna gioca senza pensieri e gioca all’attacco, e il Napoli solitamente beneficia di questo tipo di atteggiamento dell’avversario perché sa colpire negli spazi, come accaduto a Firenze. Conte in ogni caso saprà trovare le contromosse all’aggressività felsinea: Lukaku che va incontro, con Politano che taglia verso l'interno, come visto contro il Milan, sono mosse studiate strategicamente durante la settimana. Nonostante Stellini abbia sempre fatto molto bene quando ha dovuto guidare le squadre in partite in cui Conte era squalificato, la voce di Antonio e anche il suo sguardo sono un'arma in più per il Napoli, l'intensità in campo sale. Insomma i calciatori senza il proprio allenatore a bordo campo possono rischiare anche di rallentare involontariamente, senza Conte si parte con mezzo punto di svantaggio”

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