Sky, Modugno: "Col Parma Neres in panchina e pochissimi cambi, Juve temibile per lo scudetto”
Il Napoli si muove su un terreno complesso, tra ambizioni alte, un mercato selettivo e un calendario che non concede tregua. A fare il punto è stato Francesco Modugno, giornalista di Sky, intervenuto a Radio Marte nel corso della trasmissione “Forza Napoli Sempre”.
Modugno: mercato complicato e scelte condivise
Modugno ha spiegato perché il mercato del Napoli sia tutt’altro che semplice: «Il Napoli è una squadra forte, non tutti i calciatori possono giocare nel team di Conte». Il livello ormai raggiunto dal club impone riflessioni profonde prima di ogni operazione: «Prima di acquistare qualcuno bisogna chiedersi se sia del livello del Napoli». Anche investimenti importanti non garantiscono certezze: «Puoi spendere 20-30 milioni, ma non sempre la resa è immediata».
Sulle scelte di mercato, il giornalista ha chiarito un punto spesso oggetto di discussione: «Lang, Lucca e Beukema sono scelte prese di concerto tra Conte, società e direttore sportivo», respingendo la narrazione che attribuisce le decisioni a un solo uomo. Meriti evidenti anche per Conte, capace di rilanciare giocatori come Juan Jesus e Spinazzola: «Oggi stanno facendo la differenza».
Guardando al campo, Modugno non si aspetta un ampio turnover contro il Parma: «Non mi aspetto una gestione particolarmente allargata». Il motivo è chiaro: «C’è il duello con l’Inter e tra sette giorni anche una qualificazione ai playoff di Champions». In quest’ottica, «Neres difficilmente partirà dall’inizio, può andare in panchina. I cambi sono contati».
Capitolo scudetto: «La Juve di Spalletti è temibile anche in chiave titolo», ha avvertito Modugno, sottolineando l’equilibrio del campionato: «Puoi arrivare primo ma anche quinto».