SSC Napoli, il legale: "Conte ad oggi non rischia la squalifica per gli insulti a Manganiello. C'è un'ammenda: attendiamo l'ok della Figc entro il 7 maggio"
Mattia Grassani ha rilasciato alcune dichiarazioni a Stile Tv per quanto riguarda la vicenda dell'ammenda data a Conte per gli insulti a Mangeniello in Napoli-Como di Coppa Italia
Ultime notizie calcio Napoli - Mattia Grassani, legale della SSC Napoli, è intervenuto a Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” per fare chiarezza in merito all’accordo raggiunto con la FIGC di commutare la squalifica di 4 giornate, per aver insultato l’arbitro Manganiello in Napoli-Como di Coppa Italia, in un’ammenda di 6mila euro. Una somma che l’allenatore ha già deciso di devolvere peraltro in beneficenza.

Grassani: “Insulti a Manganiello? Conte non rischia per ora la squalifica, c’è un’ammenda”
L’avvocato Mattia Grassani a Stile TV ha specificato come, per adesso, per Conte non vi sia il rischio di squalifica per 4 turni (da scontare in Coppa Italia eventualmente) in quanto c’è un accordo con la Figc nell’aver convertito la squalifica in un’ammenda. L’allenatore vuole devolvere la cifra di 6mila euro in beneficenza, ma serve l’assenso della Figc senza il quale l’accordo verrebbe meno e dunque ci sarebbe di nuovo il rischio di una squalifica per 4 giornate del tecnico:
“Conte a rischio squalifica per gli insulti rivolti a Manganiello? La squalifica in questo momento Conte non la rischia perchè è in vigore ancora l’accordo raggiunto con la FIGC di commutare le 4 giornate che potevano essere la sanzione per quello sfogo nei confronti dell’arbitro, in un’ammenda di 6mila euro. La somma sarà destinata all’associazione nazionale per la ricerca contro il cancro, ma bisogna attendere il benestare della FIGC. Siccome l’accordo è valido fino al 7 maggio, se entro questa data non ci sarà l’assenso della FIGC, l’accordo verrebbe meno e Conte tornerebbe a rischiare le 4 giornate di squalifica, che ricordiamo, andrebbero scontate in Coppa Italia. La palla è totalmente nelle mani della FIGC.
Grassani: “Ammenda Conte in beneficenz: c’è il precedente Mourinho con la Figc”
Il legale della SSC Napoli ha poi sottolineato come vi sia anche un precedente analogo a quello di Conte. Così come l’allenatore del Napoli vuole donare i 6mila euro dell’ammenda in beneficenza, anche José Mourinho ebbe la stessa intenzione qualche tempo fa. La Figc, in quel caso, diede parere positivo rinunciando ad incassare la somma di 40mila euro:
“Conte voleva destinare questi soldi ai più deboli, vedremo se la FIGC accetterà oppure deciderà di incassare la somma. Accadde anche con Mourinho, i 40mila euro che fu condannato a pagare non andarono alla FIGC, che quindi accettò di non incamerare quel danaro. La FIGC e l’Aia non vivono un periodo felice, non sono a pieno regime per cui questo ritardo può essere dovuto anche a questo periodo confusionario. La situazione di parziale rallentamento delle attività quindi, può riguardare anche la questione Antonio Conte. E’ nostra intenzione però non mollare, restare concentrati e siccome abbiamo già scritto 3 volte alla Federazione, credo e spero che la nostra tenacia abbia la meglio. Al momento tutto è avvenuto su base cartacea e quindi mail e comunicazioni scritte, non c’è un’interlocuzione diretta e personale, ma può essere frutto del momento. L’iniziativa di Conte è nobile, lo sport deve farsi baluardo e portavoce, questo dialogo dovrà riprendersi per arrivare all’esito sperato".