Il 2017... dei difensori: la sicurezza Albiol, l'alunno Hysaj e la stima per Maksimovic

01.01.2018
14:45
Redazione

di Fabio Cannavo, Claudio Russo, Bruno Galvan ed Alessandro Marrazzo Hysaj 6,5 - Possiamo dirlo? Elseid può fare molto di più. Non è

di Fabio Cannavo, Claudio Russo, Bruno Galvan ed Alessandro Marrazzo

Hysaj 6,5 - Possiamo dirlo? Elseid può fare molto di più. Non è l'alunno che si impegna accontentandosi la sufficienza, eppure ha le potenzialità per essere molto più devastante di quanto abbia dimostrato in mezzo al campo. Al primo anno con Sarri fu clamoroso, l'anno scorso la crescita è stata un po' più lenta, stavolta in alcuni frangenti ha faticato. Ma il talento e l'età sono dalla sua, potrà riprendersi.
 
Maggio 7 - Due anni fa nessuno voleva più vederlo in campo, per limiti fisici e di età. Eppure è un esempio di professionalità: dileggiato dai più, se ne è fregato altamente e quando Sarri lo ha chiamato in causa, ha sempre offerto prove di qualità mista ad esperienza. Certo, col Manchester City Sané lo ha fatto penare...ma succederebbe a chiunque. Si congederà a fine anno, ma si è tolto tanti sassolini dalle scarpe.
 
Albiol 8 - Raul è una sicurezza. Lo è ancora più di Koulibaly, perchè a differenza del senegalese Raul sa gestire alla perfezione i movimenti della linea difensiva e comanda l'intero reparto. Fondamentale la presenza di Reina alle sue spalle, l'ex Valencia si è dilettato anche ad orchestrare l'intera manovra del Napoli quando Jorginho è stato pressato dagli avversari. Col passare degli anni migliora, come il vino.
 
Koulibaly 8,5 - Gesummio, alzi la mano chi pensa che Kalidou sia tra i primi dieci - se non tra i primi cinque - difensori al mondo. Bene, tante mani alzate... Fisicamente è impressionante, è una spanna sopra il 95% dei calciatori del campionato di Serie A. Ma stavolta la crescita ha messo in evidenza anche miglioramenti dal punto di vista del tempismo: non cerca ossessivamente l'anticipo, ma riesce ad adeguarsi a tante piccole situazioni contro gli avversari più disparati.
 
Chiriches 6,5 - Fiducia, affidabilità, tranquillità. Non è un fenomeno che fa girare la testa, non ha l'esplosività di Koulibaly oppure il piede di Albiol... però, ragazzi, Vlad quando scende in campo ce la mette tutta! L'highlight del 2017 non può che essere il gol segnato durante il ritiro pre-campionato, con un lancio da cinquanta metri, ma è solo un dettaglio all'interno di un anno ampiamente sufficiente. Il suo rendimento, probabilmente, gli varrà il rinnovo contrattuale con adeguamento.
 
Maksimovic 6 - Voto di stima, perchè Sarri per lui ha speso sempre belle parole. Non schierandolo quasi mai, però. Si attende perciò la maturazione definitiva, o quantomeno una chance per mettersi in mostra. Perchè per lui sono stati spesi 26 milioni di euro, e la proprietà vorrà vedere all'opera i propri investimenti...prima o poi.
 
Ghoulam 8,5 - La trattativa per il rinnovo contrattuale è stata avvincente, con tanti aggiornamenti settimanali e firme date per certe un centinaio di volte. Per fortuna del Napoli il rinnovo è arrivato, la sfortuna non può che essere l'infortunio che ne ha tarpato le ali: al momento del ko, era tra i migliori terzini d'Europa all'interno di un sistema che gli ha permesso di valorizzarsi il più possibile. La sua assenza si sente, speriamo torni in fretta.
 
Mario Rui 6,5 - Gettato nella mischia dopo tre minuti stagionali in tutto, come i motori diesel il portoghese è cresciuto partita dopo partita dal punto di vista fisico e da quello dell'integrazione negli schemi di Sarri. Ha doti diverse da Ghoulam e si vede, ma si è saputo rendere utile. Sino al ritorno del suo compagno di reparto, la fascia sinistra è sua.

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