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Bestemmia Lautaro, la Serie A ha trasmesso le immagini alla Procura! Ma non salta Napoli-Inter: il motivo
Ultime notizie Serie A, bestemmia Lautaro: la Lega Serie A ha già inviato video e audio alla Procura FIGC, ma non è a rischio Napoli-Inter
Ultime news Serie A - "Sempre sia Lautaro in procura l’audio che può farlo punire", titola così l'edizione odierna nazionale di Repubblica che racconta l’inchiesta aperta per la bestemmia dopo Juventus-Inter:
"La Procura della Figc ha acquisito video e audio della partita Juventus-Inter del 16 febbraio, per capire se Lautaro Martinez, dopo la sconfitta dei nerazzurri, abbia pronunciato una bestemmia o una sua versione edulcorata e non sanzionabile. A trasmettere le decine di ore di materiale audiovisivo all’ufficio guidato da Giuseppe Chiné è stata la Lega di serie A, martedì 25 febbraio. La Procura dovrà visionare lo spezzone di filmato in cui Lautaro impreca. E dovrà accertare se esista una traccia audio chiara a sufficienza per affermare quale sia la lettera con cui comincia la seconda parola pronunciata dall’attaccante («zio» o «dio»). La telecamera che ha ripreso l’immagine, trasmessa poi su Dazn , era piuttosto lontana. Ma è possibile che le parole di Lautaro siano entrate nel microfono di un’altra camera, puntata altrove. Se si dovesse dimostrare che il giocatore ha bestemmiato, da codice potrebbe essere punito con la squalifica per una partita. Ma potrà patteggiare una multa.
L’articolo 37 del Codice di giustizia sportiva prevede che “in caso di utilizzo di espressione blasfema” a calciatori e tecnici “sia inflitta la sanzione minima della squalifica di una giornata”. In ogni caso l’attaccante non rischia di saltare Napoli-Inter, in programma sabato alle 18. Il giudice sportivo, in base al referto dell’arbitro e del materiale a sua disposizione, dopo la gara ha deciso di non punire Lautaro, non avendo elementi sufficienti. Ora la Procura federale potrebbe chiudere l’istruttoria anche rapidamente, ma dovrà poi concedere i termini per la difesa e, se lo riterrà, deferirlo per un procedimento al Tribunale federale. E il capitano dell’Inter potrà fare valere le proprie ragioni. Se l’audio dovesse confermare che ha bestemmiato, la difesa potrebbe comunque patteggiare prima del procedimento una pena pecuniaria, senza fargli perdere nessuna partita. Ma l’argentino, che si definisce cristiano e credente, sostiene la propria innocenza".
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