Da Roma: "Al San Paolo cori vergognosi contro la mamma di De Falchi, tifoso romanista ucciso nel 1989 a San Siro"

14.12.2015
09:10
Redazione

Vedi Napoli... e resti in vita. Nonostante i numeri impietosi (zero vittorie e un solo gol su azione nelle ultime 6 partite), il sorpasso da parte della Juve, la vetta che si allontana a 7 punti e altre prodezze di Szczesny. Alla umile Roma di Garcia, invece, basta lo 0-0 che bissa quello di mercoledì col Bate. Porta chiusa per due gare di fila come non accadeva da maggio scorso. La Roma, infatti, ha alzato barricate al San Paolo dove non prendeva punti dal 2011 e ha rischiato pure di strappare la vittoria quando, a 9’ dalla fine, De Rossi ha incocciato di testa un pallone che il guardalinee ha giudicato uscito sul fondo al momento del cross di Rüdiger. Cancellato, oltre al gol, l’unico tiro nello specchio dei giallorossi che non chiudevano a zero da sette anni (Juve-Roma 2-0 nel 2008). Rüdiger, tra i migliori in campo, la vede così: «Non ho visto bene dalla mia posizione, ma per me la palla non è uscita. Higuain è il miglior attaccante della serie A, ma non è stato solo merito mio». Dello stesso avviso Garcia: «Si può dire che non si sa se è uscita al 100% o no? Rispetto la decisione del guardalinee ma non sono d’accordo sul fatto che sia uscita». Sull’analisi del match Rudi si calma: «Abbiamo dimostrato di essere una squadra con grinta e di avere qualità difensive nonostante le tante critiche. Qui Inter, Juve e Fiorentina hanno perso perché è una gara complicata. L’autostima c’è, si vede. Dzeko? Ha dato tanto e ha avuto pochi palloni per fare gol. Sapeva di dover fare una gara di sacrificio». Pjanic però vede anche cosa non va: «Un po’ di stanchezza c’è e in questo momento non c’è nemmeno fiducia totale in noi stessi. La squadra prova a uscirne, ma ha bisogno di qualcosa in più. Dovremo nelle ultime due partite del 2015 in coppa Italia e campionato per prepararci bene alla seconda parte di stagione». Sarri, infine, punge: «È stata una gara a senso unico. Il gol? A parte la palla fuori c’era fallo di De Rossi su Albiol». Polemico anche De Laurentiis: «Giochiamo in Italia e questo è il calcio italiano. Ne subiamo i lati positivi e non. Sono uno che fotografa e immagazzina. Me ne vado via sereno, i miei giocatori hanno giocato a calcio…». Cori vergognosi - I tifosi della Roma non c’erano, ma una parte della Curva B ha intonato lo stesso cori pesantemente offensivi nei confronti della madre di Antonio De Falchi, il tifoso romanista ucciso il 4 giugno ’89 a San Siro

Fonte : Il Leggo
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