FIGC Campania, Zigarelli: "I Dilettanti potrebbero tornare ad allenarsi il 18 gennaio"

13.01.2021
04:00
Redazione

FIGC Campania, Zigarelli parla del ritorno in campo per i Dilettanti

Calcio -In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione con Umberto Chiariello in onda su Radio Punto Nuovo, è intervenuto Carmine Zigarelli, presidente FIGC Campania: “Un’elezione emozionante perché è stata fatta all’ultimo momento da remoto, ma è stata talmente elevata l’affluenza da parte delle società che alla prima convocazione si è raggiunto subito il quorum. A me piace vivere il territorio, vivere accanto alle società, mi piace stare con i piedi ben saldi a terra. Per ciò che sarà il futuro, vorrà restare accanto alle società campane per risolvere le tante problematiche esistenti con un comitato che viene da un periodo tormentato. Cercheremo, facendo appello alle istituzioni, a tornare quanto prima alla normalità. Violenza sui campi della Campania? Nel 2019, avevo parlato di formazione online nel mio programma, non immaginavo che 6 mesi dopo avrei fatto le elezioni online. Devo dire che i dirigenti campani hanno dimostrato maturità, formazione, a questo punto faccio i complimenti perché gli atti

di violenza sui campi - che esistevano fino a febbraio scorso - si sono notevolmente ridotti. Programmi sul tavolo? In zona gialla i ragazzi dovranno ancora allenarsi individualmente, ma siamo in attesa di modifiche. Confrontandomi con le altre Federazioni - ed il CONI - sembrerebbe che c’è una propensione della FIPAV nel ritornare agli allenamenti il 18 gennaio: se possono farlo nei palazzetti, potremo farlo anche noi. Il Ministro dello Sport ha alzato il sostegno a tutti i collaboratori, nei mesi di novembre e dicembre. Una parte delle somme potevano essere date alle società per permettere screening sul territorio per permettere di continuare un’opera sociale e facendo, al contempo, un controllo sanitario. Come Dilettanti abbiamo perso due vetrine importanti: il torneo delle Regioni dell’anno scorso e quello di quest’anno. Di questa pandemia, chi ne risentirà di più, saranno i giovani che non hanno potuto esprimere il proprio talento. Dovremmo fare rete con la Federazione e trovare una soluzione - nelle sedi opportune - per portare proposte al Consiglio. Il danno non è solo economico, sociale, ma anche quelli psicologici: lo sport - come dice il presidente Malagò - è sempre salute".

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