Il Roma - Benitez deve stare attento alle trappole del napoletano Sarri

05.12.2014
16:40
Redazione

Maurizio Sarri è la sintesi perfetta del calcio moderno, diviso tra rettangolo e interessi economici. Da impiegato di banca a onesto mestierante della panchina, alla sua prima esperienza in massima serie. E lui se la sta cavando benone, col suo Empoli a quota quattordici, con quattro punti di margine sulla zona retrocessione. Risultati meritati, giocano assai bene i toscani, per nulla “provinciali” nell’approccio alla partita. Presto forse per stampare l’etichetta di rivelazione del campionato ma le premesse sono quelle giuste. Squadra giovane, con tanti calciatori già finiti nel mirino dei grandi club. La coppia centrale, composta da Rugani e Tonelli, si sta disimpegnando assai bene mentre in mediana continua a brillare la stella di Mirko Valdifiori, uno di quei registi che servirebbero eccome ai partenopei. Qualche difficoltà in attacco, con la vecchia guardia composta da Tavano e Maccarone che proprio non riesce ad ingranare. La qualità dei singoli non è eccelsa ma è l’organizzazione, il gioco palleggiato fatto di triangoli stretti, a fare la differenza e a strappare applausi trasversali. Ora la prova San Paolo, con un Napoli chiamato a ritrovare il successo dopo tre pareggi consecutivi, maturati tra campionato e Europa League. Un Napoli che tornerà ad affidare le chiavi del centrocampo a Jorginho, l’unico centrocampista a disposizione di Benitez in grado di verticalizzare e di dettare i tempi ai compagni. Un rientro importante che andrà ad incidere sulla qualità della manovra, apparsa lenta e farraginosa contro la Sampdoria. Gli azzurri, prima privi degli elementi qualitativamente più importanti, come Mertens, Insigne, Zuniga e lo stesso Jorginho, recupereranno dunque almeno due giocatori in gradi di “accendere la luce”, di creare la superiorità numerica e di trovare la giocata vincente. Due compagini pronte a giocarsela a viso aperto, senza speculare sull’avversario. La parola d’ordine è spettacolo, abbinato naturalmente alla concretezza data esclusivamente dal risultato. L’Empoli ne ha a disposizione due mentre per il Napoli corre l’obbligo del successo per mettersi al riparo da brutte sorprese. E i partenopei andranno a caccia dei tre punti schierandosi con il consueto 4-2-3-1, modulo talvolta adottato anche dagli avversari, con Verdi, Vecino e Pucciarelli alle spalle della prima punta. L’unico dubbio riguarda proprio Pucciarelli, ancora in ballottaggio con Tavano. Per il resto Sarri dovrebbe confermare la fiducia a tutti quei ragazzi che si stanno mettendo in grande evidenza. Due squadre con una filosofia simile. Gol e belle giocate non mancheranno.

Fonte : Marotta - Il Roma
segui CalcioNapoli24.it direttamente su Google
Notizie Calcio Napoli