Porto-Roma, l'UEFA chiude le polemiche sul rigore chiesto dai giallorossi: "Non c'erano prove chiare"

09.03.2019
06:00
Redazione

(ANSA) - ROMA, 8 MAR - "L'arbitro era vicino all'azione e ha visto il potenziale episodio dal vivo, non ravvisando alcun fallo". L'Uefa chiude le polemiche legate al mancato utilizzo della Var per il rigore reclamato dalla Roma al termine dei supplementari della sfida col Porto negli ottavi di Champions. Sul sito dell'organizzazione c'è un resoconto che fornisce informazioni e elementi considerati dal Var e dagli arbitri per prendere varie decisioni nelle gare della settimana, tra cui anche quella dello stadio Do Dragao. Sul caso del contatto in area tra Schick e Marega, si legge che l'arbitro Cakir "ha deciso di ritardare la ripresa del gioco per dare più tempo al Var di rivedere l'azione dalle varie angolazioni disponibili. È stato fatto un controllo e le immagini studiate attentamente, ma il Var non ha rilevato prove evidenti. Quindi il Var ha informato l'arbitro che dal controllo non sono stati rilevati errori chiari e evidenti, e dunque non c'erano presupposti per un intervento del Var e una revisione a bordo campo".

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