
Riapertura terzo anello con 8mila posti, l'Ass. Cosenza: "Lavoriamo ad eliminare le vibrazioni, ecco quando daremo la relazione ad ADL"
Terzo anello stadio Maradona, l'Assessore Cosenza: circa 8mila posti, stiamo studiando l'impatto delle vibrazioni
Ultime news SSC Napoli - Il Comune di Napoli è al lavoro per comprendere la fattibilità della riapertura del terzo anello dello stadio Maradona di Fuorigrotta. L'obiettivo è sfruttare i "circa 8mila posti" che ne verrebbero fuori, per fare i lavori del restyling dello stadio Maradona, permettendo agli azzurri di continuare a giocare lì e contestualmente di non diminuire di troppo la capienza dell'impianto.
Edoardo Cosenza, Assessore alle Infrastrutture, Mobilità e Protezione civile del Comune di Napoli, ha rilasciato un’intervista a Radio Goal, diffusa tramite comunicato stampa da Radio Kiss Kiss Napoli, e a tal proposito ha dichiarato:
“Il terzo anello è chiuso da 21 anni, fu chiuso per delle fastidiose vibrazioni, non per un problema di sicurezza. Sto studiando con un gruppo di esperti per conto del sindaco Manfredi se è possibile per eliminare queste fastidiose vibrazioni. Stiamo facendo delle prove anche con l’aiuto della tecnologia moderna. Hanno incuriosito delle immagini che ho pubblicato sui miei canali social che servono a capire come stiamo lavorando.

Costi di questa operazione? Sono interventi mediamente costosi perché sono tecnologie molto affinate, ad esempio gli aerei militari vibrano parecchio con questi apparecchi si va a migliorare. Se quello che stiamo verificando dovesse essere confermato allora potremmo aumentare la capienza del Maradona e per non perdere posti durante i lavori: parliamo di uno stadio che è quasi sempre sold out. Il terzo anello contiene circa ottomila posti, se il primo anello va verso la pista si possono aggiungere altri posti. Ci sono molti margini di miglioramento, prima di fine aprile però non avremo una risposta a questa domanda perché presenteremo una relazione al presidente De Laurentiis".
La sottolineatura importante che evince dai discorsi dell'Assessore è che "dagli atti si evince che c’era un eccesso di fastidiose vibrazioni, ma nessun problema di sicurezza" per i tifosi.