Beffa Alisson: inizia con un "imprevisto" l’avventura a Napoli (una curiosità, presto ci riderà su)
Genoa-Napoli, scherzo del destino per Alisson: cosa è accaduto
Beffa tutta brasiliana per Alisson Santos. Inizia così la sua avventura napoletana per quanto riguarda il campo. Nulla di irreparabile ovviamente e appena una simpatica narrazione di contorno, specialmente considerando che alla fine, seppur a fatica e allo scadere, la vittoria del Napoli a Genova è arrivata comunque.
Ma si è registrato appunto un piccolo scherzo del destino per il neo acquisto della SSC Napoli arrivato dallo Sporting SCP.
Il 23enne di Bahia era infatti pronto al grande debutto in azzurro in occasione del match di sabato sera allo stadio Marassi. Poi è successo qualcosa (e sappiamo bene cosa).
Dopo Giovane nel frattempo entrato (e poi subito uscito, a proposito di beffe), stava arrivando anche il momento di Alisson. C'eravamo quasi nel vedere la nuova coppia tutta brasiliana in campo.
Pochi passi dall'ingresso in campo e poi... sono saltati tutti gli schemi. Ma andiamo con ordine.
Beffa Alisson in Genoa-Napoli: cosa è successo

Poco dopo l'inizio del secondo tempo, Alisson si alza dalla panchina e inizia a riscaldarsi con diversi nuovi compagni di squadra. La strategia di Antonio Conte era chiara: lanciarlo nell'ultimo spezzone di gara, nell'ultimo quarto d'ora in particolare, quando la stanchezza sarebbe subentrata.
Del resto Alisson è uno spaccapartite per eccellenza e gli spazi per far male c'erano. Sarebbe stato un compromesso ragionevole, sia per il fantasista catapultatosi in questa nuovo contesto italiano sia per le esigenze del match.
Minuto 72 circa, Mathias Olivera - che nel frattempo anche si riscaldava - viene chiamato per il cambio. Ma non è l'unico scelto: un membro dello staff fa cenno anche ad Alisson che nel frattempo era lontano e impegnato a correre.
Poi ecco appunto la beffa verdeoro: minuto 75, Juan Jesus perde Ekuban e commette fallo. Secondo giallo e cartellino rosso. Napoli in 10 e la necessità, immediata, di tirare i remi in barca.
Chiaramente da quel momento salta qualsiasi ipotesi. Olivera entra comunque trattandosi di un difensore - tra l'altro appunto per Giovane -, mentre Alisson resta ancora lì in attesa per qualche secondo per capire cosa fare. Nel frattempo si era anche spogliato, pronto col suo nuovo completo in attesa dei primi scatti che avrebbero fatto il giro tra Portogallo e Brasile.
Emblematica, invece, diventa un'altra immagine: quella con le mani nei capelli, forse casuale chissà, ma quasi a evidenziare anche un po' di imbarazzo in quei frangenti.
Nulla da fare alla fine: non entrerà. Si accomoda prima in panchina subito dopo, poi tornerà a riscaldarsi ma invano.
Esordio Alisson in Napoli-Como, fato permettendo...

Avrebbe potuto fare il suo ingresso comunque, magari al posto di Antonio Vergara, ma Conte non ha voluto sapere di togliere la sua gemma offensiva più preziosa in questo momento e i fatti gli hanno dato ragione (ovviamente non possiamo sapere gli sviluppi di un'altra time-line).
Alisson, invece, è stato beffato dal suo stesso connazionale Juan Jesus e prezioso Cicerone in questi primi giorni napoletani. Avesse commesso qualche minuto più tardi quel fallo, giusto un paio, Alisson avrebbe visto il campo per la prima volta col Napoli. Ma alla fine va bene anche così: il Napoli ha vinto e l'occasione di Alisson arriverà tra poche ore.
La primissima volta di Alisson, infatti, quasi sicuramente avverrà domani in Napoli-Como, molto probabilmente da subentrante. Chissà se farà coppia con Giovane a un certo punto o ci sarà una staffetta speciale. Sperando che non ci siano scherzi di alcun tipo, stavolta. Lo stadio Maradona lo attende con enorme curiosità.
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