Aurelio De Laurentiis

Crisi calcio italiano: De Laurentiis ha un'occasione storica

25.03.2022
17:00
Bruno Galvan

Ultimissime Napoli, De Laurentiis ha un'occasione storica di cambiare per davvero il calcio italiano.

"Calcio italiano? Se parlo scoppia il finimondo". Qualche mese fa Aurelio De Laurentiis, intervistato dai colleghi della trasmissione Report, si scagliò contro il sistema calcio italiano facendo intendere che c'era poco da stare sereni. Il presidente del Napoli dichiarò infatti: "Esiste una concorrenza sleale? Non devo dirlo io, ci si arriva da soli. Questa è responsabilità della Federcalcio. La Lega, se è un'associazione di società per azioni, dunque indipendente, dovrebbe pagare la Federcalcio e la Federcalcio non dovrebbe fare nulla, se non segretariato per cosette così. Invece è diventato un centro di potere. Uno istituzionalmente si mette la medaglia". L'elezione di Lorenzo Casini a capo della Lega Calcio è senza dubbio una vittoria di Aurelio che però rischia di diventare un po' di Pirro.

Aurelio De Laurentiis
Aurelio De Laurentiis

Serie A, le proposte di De Laurentiis

Il numero uno della S.S.C. Napoli è sempre stato uno dei più attivi sul fronte competitività del nostro massimo campionato. Non più tardi di un anno fa, De Laurentiis presentò un suo progetto (definito da molti Superleghina ndr) il quale prevedeva riduzione squadre da 20 a 16 e con una sola retrocessione. Una sorta di modello NBA in grado di aumentare la qualità dei partecipanti. In una intervista rilasciata al Daily Mail, il patron parlò anche di un suo piano in grado di produrre 10 miliardi di euro rispetto agli attuali format di Champions League ed Europa League:

"Il sistema non funziona più. La Champions e l’Europa League non generano entrate sufficienti per i club, tali da giustificarne la partecipazione. Per essere competitivo c’è bisogno di tanti giocatori di alto livello, il che significa che devi spendere di più mentre i ricavi e i premi delle competizioni europee non ne tengono conto. Per questo i club hanno bisogno di parlare tra di loro per creare un torneo più moderno e redditizio per tutti i partecipanti". Il Mundialito è un'altra trovata di ADL per stimolare altri ricavi al sistema calcio e, vista l'eliminazione dell'Italia, potrebbe avere anche una discreta cassa di risonanza poichè i tifosi guarderebbero con interesse le gare ad Abu Dhabi.

De Laurentiis ed i giovani

Il Napoli, come tutte le big, deve fare i conti con la penuria di giovani italiani in grado di poter dare un contributo importante alla causa azzurra ed anche alla Nazionale. Quest'anno sono sbocciati Zanoli così come Zerbin e Gaetano in B. E' certamente un qualcosa d'importante ma che non può bastare. De Laurentiis, nella conferenza di inizio stagione a Roma, pose un interrogativo sul settore giovanile del Napoli: "Preferite avere un vivaio della madonna ed essere poi decimi o undicesimi in classifica?". Se un presidente così avanti nelle idee per riformare il calcio italiano pensa questo sui giovani, figuriamoci qual è il pensiero di quei vecchi tromboni attaccati alla poltrona del potere. Caro De Laurentiis, lei è uno dei pochi che ha la possibilità di resettare per davvero l'Italia calcistica. Faccia succedere anche il finimondo denunciando tutto quello che non va se può aiutare al rinascimento del giuoco del calcio. Altrimenti rischia di diventare come tanti burocrati parlanti. Presidente, non sprechi questa occasione storica.

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