De Laurentiis: "Gabbiadini ha bisogno di tempo. Il 4-3-1-2 sarebbe l'ideale per Manolo con Hamsik trequartista alla Benitez. Mercato? Decide Sarri, sono tre anni che parlo di Aubameyang"

02.11.2016
15:00
Redazione

Su Milik e sul mercato: "Milik? Noi dobbiamo preoccuparci degli equilibri della squadra innanzitutto, la finestra sul mercato è sempre aperta per studiare e verificare. Qui in più abbiamo un incidente, spero che Milik possa tornare già dalla prima giornata di ritorno dal 15 di gennaio. Glielo auguro di tutto cuore. Aubameyang? Avrò nominato una quindicina di giocatori a Sarri, ma se un uomo fa del calcio una sua 'mission' e creatività particolare col suo modo di giocare...il suo modo è diverso, bisogna mettere da parte le chiacchiere da bar altrimenti siamo bravi tutti: mi sono arrivati messaggi in continuità che mi dà le formazioni, vuol dire che hanno fede. Certo che decide Maurizio, ma a noi piace anche molto sentire l'interesse dei tifosi che ci stanno vicini e che seguono la squadra con passione e che magari vogliono tanti calciatori. Il tifoso è questo, a lui non deve interessare l'equilibrio perchè lui va per tifare".

Su Hamsik: "E' vero che Hamsik gioca in maniera spettacolare in quel ruolo lì, ma ha giocato anche più avanti con Rafa Benitez: con lo spagnolo abbiamo fatto un grandissimo numero di gol, adesso è vero che non ami molto giocare in certi ruoli...ma con Benitez, dopo un periodo di offuscamento, ha trovato la sua strada. Quando noi reclamiamo la stanchezza per le tante partite, allora a Gabbiadini potremmo anche servirgli il piatto in altro modo. Non mi permetto di dire cosa si deve fare, ma gli si deve dare l'occasione di giocare perchè forse è un po' fuori forma anche per la grande vivacità del gioco di Sarri. Non vuol dire che il giocatore non abbia qualità, si deve adattare e forse ancora non s'è adattato...eppure l'anno scorso i gol li ha fatti".

Sullo stadio: "Stadio San Paolo? Non dite fregnacce, qualora la verità non uscisse fuori chiamate anche me: c'è una classifica degli stadi di sette posti, noi siamo all'ultimo con 21mila spettatori dietro anche al campionato cinese ed americano. In Italia siamo all'ultimo posto, quando io parlo con uno molto intelligente ma che fa il politico e non il manager...non è informato, e stando io nel mondo dei contenuti audiovisivi mondiali so quali saranno gli sviluppi. La Playstation 4 offrirà gli occhiali tridimensionali per i suoi contenuti, il mondo sta cambiando: non possiamo continuare a dire le solite stupidaggini per fare l'amore o far indorare la pillola per fini elettorali o altro. Non è che il presidente è cattivo perchè vuole fare lo stadio più piccolo: ragioniamo in termini di sicurezza, dovessimo valutarla negli stadi italiani allora chiuderebbero tutti e sarebbe una responsabilità anche dei sindaci. Abbiamo uno stato usurato che si sta sgretolando sotto gli occhi di tutti, c'è la cattiveria nel contrapporci gli uni contro gli altri: noi dobbiamo preoccuparci di portare avanti il nostro paese"

Sul mercato: "Di Aubameyang ne parlo da tre anni, fa sempre tanti gol. Sarri però ha ragione a dire che non tutti vanno bene per noi. Me ne sono fatto una ragione, prima non capito ma poi l'ho fatto: errare è umano, perseverare è diabolico. I tifosi vanno rispettati, se vogliono venire siamo pronti ad abbracciarli: sto studiando delle possibilità per dare un sostegno ai terremotati e agli sfollati, bisogna esprimere solidarietà".

Sul Besiktas: "Napoli-Lazio? Mi ha meravigliato il modo con cui lo stadio incessantemente sostenesse il Besiktas, dando un'importanza alla squadra che forse solo col Borussia Dortmund può capitare. Mi ha impressionato il sostegno clamoroso, lo stadio del Besiktas peraltro è stato costruito l'anno scorso".

Su Rog: "Abbiamo un centrocampo di primissimo ordine, forse il migliore che potessimo desiderare. Dobbiamo aspettarci qualcosa di importante, mi aspetto che possa giocare al più presto anche Marko Rog. Maksimovic non è più così giovane, gioca da anni al Torino ma può capitare che un pallone possa finire sul braccio. Rog? Ha personalità. Quando l'ho visto giocare con le altre formazioni prima di prenderlo...è un bel giocatorino, è un ragazzo giovane che può dare parecchio al centrocampo".

Su Gabbiadini: "Sono molto tranquillo e anche rasserenato su quello che è l'andamento della squadra: un conto è quando si fanno delle chiacchiere da bar, un conto è quando si vive all'interno di un contesto. Tutti quanti con delicatezza ed in maniera educata stanno crocifiggendo Gabbiadini, ma non ha colpe: ha avuto un gesto che in 18 mesi non gli era mai capitato, è stato fuori due giornate e questo non lo ha aiutato a mettere carburante nella sua psicologia. Anche quando tu giochi con i compagni, più tu giochi e più i tuoi compagni giocano con te. Il suo stato ottimale si è esaurito nei primi venti-trenta minuti, mi sono chiesto dove fosse ma in realtà non si gioca da soli: non contiamo mai il fatto che giochiamo contro degli avversari che fanno il loro gioco. Bisogna dare ancora spazio a Gabbiadini, non faccio l'allenatore ma forse vanno studiati ed ipotizzati diversi moduli. Forse il tanto caro, al nostro allenatore, 4-3-1-2...con qualcuno nel ruolo di trequartista potrebbe giovargli o forse no".

Inizia l'intervista

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis interverrà ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, durante Radio Goal, come confermato dai colleghi dell'emittente radiofonica ufficiale della società azzurra. Dalle ore 15 in poi vi proporremo in diretta tutte le sue dichiarazioni.

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