Luciano Spalletti

Eredi della Coppa d'Africa, il minutaggio attuale non può bastare

17.11.2021
10:20
Bruno Galvan

Da Manolas a Petagna c'è un esercito di calciatori che dovranno mettere minuti nelle gambe quando ci sarà la Coppa d'Africa.

Calcio Napoli - A che punto è il rodaggio del Napoli in vista della Coppa d'Africa? Luciano Spalletti non è il tipo a cui piace piangersi addosso ma è cosciente di dover fronteggiare nei migliori dei modi le assenze di Kalidou Koulibaly, André Frank Zambo Anguissa e Victor Osimhen. Da Inter-Napoli in poi, il tecnico dovrà necessariamente alzare il minutaggio di chi sarà chiamato a non fare rimpiangere questi tre pilastri. Lo staff tecnico ha già stilato una sorta di mini programma già in tempi non sospetti per arrivare preparati alla cosiddetta 'mannaia d'Africa'. I piani di Spalletti finora sono stati stravolti tra infortuni ed altri contrattempi che non hanno permesso di far raggiungere un congruo minutaggio a coloro che dovranno caricarsi sulle spalle il Napoli tra gennaio e febbraio. 

Infortuni e scelte tecniche chiare, il minutaggio degli <i>eredi</i> della Coppa d'Africa non può bastare
Luciano Spalletti

Minutaggio Napoli difesa

Partiamo dalla difesa, dove Kostas Manolas e Juan Jesus saranno inevitabilmente le prime scelte con la partenza di Koulibaly per gli impegni di Coppa. Il greco, tra scelte tecniche ed un infortunio che l'ha tenuto fuori più di un mese, ha collezionato sei gare per un totale di 474'. Ieri è tornato a lavorare in gruppo e, magari già in Europa League, potrebbe iniziare a mettere minuti nelle gambe per farsi trovare pronto in futuro. Diversa la situazione del brasiliano che ha all'attivo 297' suddivisi in 7 partite.

Infortuni e scelte tecniche chiare, il minutaggio degli <i>eredi</i> della Coppa d'Africa non può bastare
Kostas Manolas

Minutaggio Napoli centrocampo e attacco

A centrocampo è la sfortuna a fermare un po' il gioco delle coppie. Spalletti si è ritrovato Demme praticamente quasi quattro mesi tra la rottura del collaterale mediale del ginocchio a Dimaro fino alla positività al Covid. Finora l'italo-tedesco è sceso in campo solo per 192'. Non va meglio a Lobotka, lo slovacco pure è stato fermo un mese ma dalla sua ha all'attivo 205' frutto però di solo di 3 incontri stagionali. In attacco la situazione dovrebbe avere una sorta di accelerata perchè Mertens e Petagna ad oggi hanno un minutaggio ancora basso. Il belga, dopo aver saltato praticamente tre mesi ritornando a pieno regime in ottobre, ha fatto 8 gare per un totale di 202'. Non è proprio tantissimo ma la sua condizione fisica dovrà certamente avere una svolta importante da Inter-Napoli in poi. Il gigante buono Andrea ha all'attivo 13 presenze per 232'. Lui, un po' più del collega Mertens, avrebbe bisogno di più minuti per trovare la giusta condizione avendo una struttura fisica importante. Da San Siro in poi si entra nel mese clou per il campionato ma anche per gli eredi della Coppa d'Africa. Spalletti è chiamato a dare minuti pesanti a chi dovrà dargli mente e cuore tra gennaio e febbraio.

Infortuni e scelte tecniche chiare, il minutaggio degli <i>eredi</i> della Coppa d'Africa non può bastare
Andrea Petagna
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