Arek Milik, attaccante del Napoli

Milik: "Mi sento molto bene, con l'Atalanta è stata la svolta! Mai avuto problemi sulle voci Piatek e Cavani. Su Liverpool ed il rinnovo..."

13.02.2019
12:18
Redazione

Napoli News - Arek Milik parla della sua vita a Napoli e sul suo andamento in generale, dopo l'Atalanta la svolta, "se sei forte mentalmente, puoi difenderti"

Napoli News - Lunga intervista rilasciata da Arek Milik al portale polacco SportoweFakty:

"Il Napoli è il miglior club in cui ho giocato. Sento sempre il sostegno dei tifosi, e li ringrazio. Vivo fuori la città, ho i miei posti preferiti, i miei ristoranti preferiti".

CALCIOMERCATO E VOCI -

"Non ho mai avuto problemi all'idea di sapere che Piatek, Cavani o un altro attaccante potesse venire al Napoli. Non mi importa. Se sei mentalmente forte, sai come difenderti".

STAGIONE ED INFORTUNI -

"Sto bene, sono felice di giocare con continuità, segno e fornisco assist. Ma posso migliorare col destro o con la testa. Posso dare sempre di più al Napoli.Il tempo guarisce le ferite. Giocai a Bergamo con l'Atalanta prima dell'infortunio. Me ne sono ricordato quest'anno nel tunnel degli spogliatoi. Erano strane emozioni. Parto dalla panchina, entro e segno. Ho fatto ciò che volevo. È stata la svolta della mia stagione. Dopo le operazioni stavo tanto tempo in palestra, l'obiettivo era rafforzare le gambe per evitare nuovi incidenti. Per un attaccante, la ricostruzione fisica è la cosa più importante. mi ha aiutato tanto anche Ancelotti" 

RAPINA

"Non ci sono stati traumi, ma mi sono sentito strano per alcuni giorni. Sono rimasti scioccati di più la mia famiglia e la mia ragazza che era in auto con me. Ho sempre cercato di stare attento, i miei compagni mi avevano spiegato queste situazioni, ma in quel momento ho dovuto dar via il mio orologio. Da allora non lo indosso più e neppure loro: lo facciamo solo in posti sicuri".

RINNOVO -

"Le trattative non sono ancora iniziate, ma lo faremo presto. Oggi non c'è nulla, ma considero l'idea di rinnovare. Qui sto bene e mi concentro sul presente. Uno degli obiettivi era la Coppa Italia, purtroppo abbiamo perso col Milan. Non sottovalutiamo l'Europa League, vogliamo arrivare in alto".

GOL SBAGLIATO A LIVERPOOL -

"Dopo la partita, in hotel, Ancelotti si è avvicinato e mi ha detto di non pensarci troppo. Aveva ragione. Il calcio è questo: non possiamo riflettere troppo sul passato. In quel momento pensavo alla partita successiva col Cagliari: segnai al novantesimo su punizione".

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