Aurelio De Laurentiis

E pensare che lo volevano presidente della Roma

19.10.2022
10:40
Bruno Galvan

A Roma spinsero affinchè acquistasse il club giallorosso dalle mani di Pallotta. Il quotidiano repubblica nel 2019 pubblicò un incredibile retroscena

Aurelio De Laurentiis a Napoli viene chiamato dal popolino, espressione sdoganata da Cristiano Giuntoli questa estate durante una intervista a Radio Kiss Kiss Napoli, in svariati modi. Si va dal pappone, passando per l'affarista ed infine il romano. Già Roma, Via Ventiquattro Maggio, sede storica della FilmAuro. Il cuore pulsante della famiglia De Laurentiis che nella Capitale ha molti interessi. Quando a Napoli lo etichettano 'romano', il presidente non vede tutto questo come un insulto o qualcosa di dispregiativo. Anzi, con quella città ha un rapporto molto forte. Tuttavia, l'ha sempre rimarcato in ogni istante, Aurelio si sente totalmente napoletano in tutto e per tutto.  

Quello con la Roma è un derby per ADL, non giriamoci intorno. Nel 2019, Repubblica scrisse che tre anni prima, il presidente del Napoli stava per acquistare l'AS Roma in quanto aveva avuto un'offerta importante per vendere la SSCN. La storia dice che solo lo scorso anno il club capitolino ha iniziato a vincere qualcosa. La Conference League è pur sempre un trofeo. Non va sminuito ma nemmeno esaltato come fosse la Champions. Va considerato per il suo rispettabile valore. E' la prima vittoria dei Friedkin che tra l'altro sono amici di vecchia data di De Laurentiis. Proprio il patron del Napoli scrisse un tweet di benvenuto quando ci fu il passaggio di mano con Pallotta.

A Roma sarebbero stati contenti di avere De Laurentiis alla guida del club già dai tempi di Pallotta. Anche il partito del "Vendi e vattene" a Napoli sarebbe stato felice di vederlo altrove perchè questo presidente non ha dato nulla a questa città e vince solo lui con il bilancio. Sarebbe stato curioso vedere cosa sarebbe accaduto se realmente quella indiscrezione di Repubblica fosse diventata realtà. Gli ambienti che contano avrebbero visto di buon occhio quella soluzione, ma Aurelio è imprenditore lungimirante che non butta soldi dalla finestra. Avrebbe mai potuto accettare di prendere un club con centinaia di milioni di passivo? Vero che ADL ama le sfide impossibili ma ha pur sempre sangue napoletano. Per la serie 'cca nisciuno è fesso. 

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