Rapporto offerte-minuti giocati, l'investimento Gabbiadini si svaluta di 55mila euro ad ogni giro di lancette. Tredici mesi fa il primo gol napoletano contro il Chievo

03.03.2016
10:30
Bruno Galvan

Dici Napoli-Chievo e ti viene subito in mente Manolo Gabbiadini. Già, perchè l'attaccante bergamasco segnò il suo primo gol napoletano proprio contro i clivensi al Bentegodi. Era il primo febbraio 2015 ed il Napoli guidato da rafa Benitez stava pareggiando quando un guizzo di Mertens liberò Gabbiadini che in girata mise alle spalle di Bizzarri. La corsa piena di gioia dopo il gol è un ricordo sbiadito, purtroppo per Manolo. L'unica reazione forte dopo un gol l'ha avuto a Frosinone quando si lasciò andare ad un urlo liberatorio carico di rabbia e voglia di spaccare il mondo. Ma cosa è successo da quel 1 febbraio 2015 ad oggi? Le cause sono tante, prima fisiche e poi anche tecniche. Sarri vede Gabbiadini prima punta, un ruolo che sta stretto al bergamasco perchè davanti ha un mostro sacro come Higuain. 

INVESTIMENTO A PERDERE. Non è da De Laurentiis fare investimenti a perdere. Il presidente del Napoli è maestro nel fare gli affari, ma nel caso di Gabbiadini si può tranquillamente dire che ci sta perdendo soldi. Il numero 23 azzurro fu acquistato per 13 milioni dalla Samp (11+2 di bonus). Nell'ultima sessione di mercato, il Napoli ha rifiutato offerte per 28 milioni complessivi per Gabbiadini. Un segnale di forza da parte del club partenopeo senza ombra di dubbio. Ma facendo alcuni conti, l'investimento sta perdendo valore. Gabbiadini ha giocato finora minuti in campionato 273 minuti. Se il Napoli avesse accettato i 28 milioni offerti avrebbe fatto un ricavo netto di 15 milioni. Vedendo il minutaggio in campionato di Gabbiadini, spesso sono davvero pochi i minuti a disposizione, si può dire che il Napoli stia perdendo la bellezza di 54.945 euro per ogni minuto giocato da Gabbiadini rispetto alla valutazione data dal mercato nell'ultima sessione. Di questo passo, in estate il valore dell'attaccante di Calcinate non potrà essere più la stessa. De Laurentiis non è uno stupido e sa bene a cosa sta andando incontro. Le soluzioni potrebbero essere due: o Gabbiadini sarà il volto nuovo della prossima stagione dopo un anno di apprendistato alla corte di Higuain oppure le strade tra lui e il Napoli si divideranno con qualche rammarico reciproco. Ora inizia il momento cruciale del campionato, c'è bisogno anche del tiro mancino di Gabbiadini. Perchè nessuno deve sentirsi escluso a prescindere dai giochi.

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