
Sepe: "Se il Napoli mi vuole firmo a vita, ma i matrimoni si fanno in due. Non voglio fare la fine di Gabriel, non ha giocato neanche quando Reina aveva la febbre"
Luigi Sepe, portiere di proprietà del Napoli che lo scorso anno è andato in prestito alla Fiorentina, è intervenuto ai microfoni di Radio Goal, sulle frequenze di Kiss Kiss Napoli, ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24: "Sono napoletano e giocare nel Napoli sarebbe un sogno. Ma se dall'altra parte non c'è la volontà di esaudire questo sogno io non posso farci niente. Fare il primo o il secondo cambia, ma se fare il secondo vuol dire che c'è un progetto per farmi poi giocare in futuro, farmi crescere alle spalle di Reina, firmo a vita con il Napoli. Ma i matrimoni si fanno in due, se mi dicono che non giocherò mai, se Reina gioca anche con la febbre e mi vogliono far fare lo stesso campionato che ha fatto Gabriel allora no. Un anno fa Firenze sembrava la scelta giusta. Ora non ci riandrei, ma è impossibile saperle prima certe cose. Donnarumma è fortissimo, però anche li bisogna trovare la fortuna giusta. Perchè se Diego Lopez non si fa male... Al suo posto ci poteva essere anche Gabriel e invece era al Napoli".