Il Napoli presenta il progetto Charity! Formisano: "Vogliamo aiutare le associazioni no-profit, ogni partita metteremo all'asta qualcosa: proveremo a farla partire già venerdì" [VIDEO CN24]

03.03.2020
13:18
Claudio Russo

La SSC Napoli presenta il suo progetto di responsabilità sociale 'SSC Napoli Charity'

Gentili lettori di CalcioNapoli24, benvenuti dalla sala stampa del centro sportivo di Castel Volturno conferenza stampa di presentazione - a cura dell'Head of Operations, Sales e Marketing della SSC Napoli Alessandro Formisano - di un progetto di responsabilità sociale della SSC Napoli. Appuntamento dalle ore 12.30.

13.20 - Termina la conferenza stampa.

13.18 - "Aste anche per gare fuori-casa e magari collaborare con il Barcellona? Al momento partiamo con le gare interne perchè sono prudente, poi magari abbiamo già oggi 50 richieste. Non abbiamo una struttura dedicata, chi di noi partecipa all'iniziativa toglie tempo al suo tempo libero. Ma se ce ne sarà la possibilità, partiremo anche con le gare in trasferta"

13.16 - "Il Napoli è un pensiero per i ragazzi a rischio? Ognuno deve fare la propria parte, non possiamo sostituirci alla scuola o alle famiglie. Non ci siamo mai sottratti, da sempre sosteniamo l'ufficio scolastico regionale ed il Comune nei progetti di contrasto all'evasione scolastica. Col Barcellona abbiamo avuto duemila bambini in tribuna Young, andiamo avanti per la nostra strada e diamo una mano"

13.15 - "La molla che ha fatto scattare tutto durante i 15 anni di attività con De Laurentiis? Una sola non c'è, qualche anno fa in un contesto mi chiesero di partecipare alla celebrazione di una persona scomparsa: tutti mostrarono il suo impegno sociale che era sconosciuto ai più, ci sono persone che dietro ciò che fanno poi fanno del bene agli altri. Il progetto nasce per aiutare queste partire"

13.14 - "Mi auguro un alto numero di richieste, se saranno tante ci inventeremo qualcosa: non vorrei escludere nessuno, anzi moltiplicare le attività. Magari la possibilità di vedere l'allenamento o altro, potremmo aggiungere il numero di oggetti rispetto a quello che abbiamo in mente. Stiamo raccontando un progetto che se portiamo avanti, magari tra un anno ci incontreremo per parlarne dei risultati"

13.13 - "Gli oggetti saranno solo dei calciatori? Se la maglia dell'arbitro è appetibile, la si potrebbe chiedere. A me piaceva l'idea delle zolle di terreno di gioco, ma dopo un po' muore l'erba: vedremo se riusciremo a farla"

13.12 - "Al momento non c'è un advertsing dedicato per raccontare l'iniziativa, vedremo come sfruttare i nostri canali oltre a questo incontro con voi giornalisti"

13.12 - "Da oggi mettiamo online il modulo, da giovedì inizieremo col materiale. Se riusciremo a strutturare un'asta, proveremo a farla partire già venerdì"

13.11 - "Momenti social con i calciatori e le associazioni? L'obiettivo è quello di dare evidenza alle associazioni, che un calciatore vada a visitare dei bambini può anche non essere un fatto social da sbandierare. Ci interessa cosa fanno le persone"

13.10 - "Collaborazione con eBay come con Amazon? Non so"

13.08 - "Il valore della memorabilia quanto può essere alto? Non abbiamo mai avuto un sistema di aste, ma avendo lavorato alla realizzazione della mostra del club al Museo, molti collezionisti ci hanno parlato di importi considerevoli per pezzi unici"

13.07 - "Seguire e monitorare le associazioni a cui destineremo i fondi? Ahimè non saremo in grado di veicolare cifre gigantesche, ma resto positivo: in questo ambito abbiamo sempre conosciuto persone straordinarie"

13.05 - "Coinvolgere altri club di A ed europei? Noi facciamo la nostra parte, gli altri club hanno altre iniziative. A Natale siamo tutti più buoni, il primo gennaio ci dimentichiamo degli altri: il nostro obiettivo è di portarlo avanti per tutta la stagione, se altri club ci seguiranno ci farà piacere"

13.04 - "Questo progetto è la condensazione di anni di feedback, una volta chiamai l'ufficio stampa per una raccolta fondi che vidi su internet: il giorno dopo triplicarono l'importo. Se una società riesce a farsi ascoltare, perchè non farlo per qualcosa che abbia senso" 

13.03 - "Un'associazione per partita? Per adesso partiamo così, per dare massimo risalto. Vediamo cosa accade, questi progetti per noi hanno un inizio e spesso non hanno una fine, navigheremo a vista. Nessuno di noi si sta mettendo una medaglia in petto, diamo una mano al territorio ed abbiamo milioni di tifosi da coinvolgere"

13.01 - "La nostra mission, un target? Non ne abbiamo una particolare: ricordo quando lanciammo il sito del Napoli, chi ci scrive si occupa delle cause più disparate. Ho un altro concetto: qualche tempo fa ci occupamo di Foqus, un'altra associazione per i bambini meno fortunati dei Quartieri Spagnoli. Contribuimmo economicamente per il ripristino di una scuola, chiamammo il nostro certificatore o i nostri fornitori di computer per

fare la loro parte. Il Napoli ha contribuito a tante cose, facendo network. I nostri tifosi sono tantissimi, e per ogni asta ci sarà una mission nella quale si sentiranno maggiormente vicini"

13.00 - "Reazioni dallo spogliatoio? Ancora non ne ho parlato, ma sarà una formalità: i calciatori sono sempre disponibili su certi temi"

12.58 - "Per le associazioni no-profit ci sarà un modulo online a partire da oggi sul sito ufficiale del club. Zero barriere all'ingresso, se non l'iscrizione al registro regionale delle associazioni di promozione sociale. Le organizzazioni che rispetteranno i requisiti necessari saranno contattate dal club2

12.56 - "La scelta del Napoli è stata quella di eBay perchè entrambi condividono il concetto che queste attività debbano devolvere il 100% del ricavato all'organizzazione no-profit. Non ci saranno percentuali per noi o per eBay, i soldi verranno girati sul conto che sarà indicato. Posso garantire che questa è una cosa sulla quale abbiamo lavorato molto, non parlo di altri ma m'è capitato di acquistare ad aste benefiche nelle quali i costi erano maggiori e non finivano totalmente alle associazioni"

12.55 - "Le aste saranno in collaborazione con eBay, diremo cosa vendiamo e certificheremo il materiale che sarà messo all'asta. Per ogni partita casalinga avremo oggetti differenti ed aste differenti. Mi auguro che il progetto possa decollare nella stagione 2020-2021, con 19 partite casalinghe di campionato minime"

12.53 - Formisano: "La gente vuole avere le memorabilia, da ogni partita che giocheremo - inizialmente in casa - preleveremo un oggetto che in campo ha fatto la differenza: la maglia di un realizzatore, le scarpette, il pallone, i guanti del portiere. Ogni oggetto sarà messo all'asta, e per ogni asta individueremo un'associazione no-profit alla quale andrà il ricavato dell'asta. E l'associazione avrà la possibilità di mostrare il proprio progetto. La quantità di persone impegnata nel sociale è gigantesca, il nostro obiettivo è di aiutarle"

12.52 - Formisano: "Abbiamo un meccanismo tale che ogni associazione no-profit può partecipare, nel nostro territorio sappiamo che ci sono progetti di charity per i disabili e per i meno abbienti, o per l'evasione scolastica. C'è un tema di inclusione sociale, inoltre: guarderemo a tutti i settori, ce ne potranno essere anche alcuni che non abbiamo ancora tenuto in mente2

12.50 - Formisano: "Il progetto è esclusivamente online, per consolidare anche le attività che noi svolgiamo: vogliamo aiutare le associazioni no-profit prevalentemente nel territorio campano, metteremo in piedi delle aste online. Ed ogni ricavato sarà devoluto alle associazioni no-profit, per mettere a disposzione risorse economiche. L'asta durerà almeno una settimana, e le no-profit avranno la possibilità di raccontare il loro obiettivo e le loro azioni. In modo tale che il maggior numero di persone potranno conoscere le attività. L'obiettivo principale è accendere un faro sulle attività di queste associazioni"

12.45 - Formisano: "Tengo particolarmente a questo progetto: in questi anni il Napoli ha sempre fatto la sua parte sulla responsabilità sociale e territoriale, ma in una maniera silenziosa. Tante iniziative vengono svolte così, altre per dimensioni e necessità sono state organizzate in altra maniera, ad esempio il progetto Tutor. Il progetto di oggi ce l'ho in mente da tempo, condensa tre idee fondamentali: il progetto prevede che il 100% del ricavato sia devoluto al soggetto beneficiario, il Napoli ed i partner non lasciano attaccati alle proprie mani nemmeno un centesimo e questo è un elemento che ci tengo a sottolineare. Tante associazioni ci hanno avvicinato, ma avevano macchine organizzative con dei costi che andavano sottratti al beneficiario. Noi doniamo l'intero ricavato. Questo progetto si pone un obiettivo fondamentale: dare la possibilità alle persone di aiutarsi a risolvere dei problemi. Il nostro obiettivo non è economico, ma di accendere un faro sulla generosità di tutti e sulle attività. Ci arrivano richieste da ogni parte d'Italia, e ci colpisce la qualità del lavoro che viene svolto in modo praticamente sconosciuto. Noi vogliamo mettere sotto i riflettori, grazie all'immagine del Napoli, e mostrare cosa portano queste attività"

12.45 - Entra in sala l'Head of Operations, Sales e Marketing della SSC Napoli Alessandro Formisano

12.42 - Ancora non è iniziata la presentazione.

12.36 - Qualche minuto di ritardo.

12.30 - Tra poco avrà inizio l'evento.

12.20 - Si inizia a riempire la sala conferenze del centro sportivo di Castel Volturno.

12.10 - Il progetto di responsabilità sociale che verrà presentato oggi dell'Head of Operations, Sales e Marketing della SSC Napoli Alessandro Formisano si intitolerà "Progetto SSC Napoli Charity"

12.02 - Benvenuti alla diretta testuale della conferenza.

Fonte : dal nostro inviato a Castel Volturno
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