Stadio San Paolo, nuovi sediolini ad inizio 2019. Il Comune vuole tenere i maxischermi anche dopo le Universiadi: i dettagli dei lavori

25.12.2018
07:45
Leonardo Vivard

Il punto sui lavori allo stadio San Paolo

Lo stadio San Paolo si rifa il look e attende la fine della gara d’appalto per la sostituzione sediolini. Approvato, dunque, questo ulteriore provvedimento dalla giunta comunale. 

Lavori Stadio San Paolo, il programma

Ad inizio gennaio verranno sostituiti i primi sediolini per parti di settori in modo da non intaccare le settimanali attività sportive della SSC Napoli ed i suoi tifosi. Si comincerà dai distinti presumibilmente, perché il settore a fronte di telecamere e quindi quello che necessita prima di un intervento. Poi si agirà sulle curve ed infine sulla tribuna Posillipo, autorità e Nisida. 

I sediolini saranno di colore azzurro. E saranno composti da un monoscocca in curva. Reclinabili negli altri settori e un’imbottitura per la tribuna autorità. 

La pista d’atletica sarà completata entro fine stagione calcistica

e sarà di colore anch’essa azzurra. Al momento è nera per una copertura in gomma dopo i lavori effettuati. 

E’ stato ultimato l’impianto di illuminazione e quello antincendio. E durante la sostituzione dei sediolini verrà effettuata anche una impermeabilizzazione degli spalti, con lavori che interesseranno anche i gradini nei vari settori per adeguarli alle norme UEFA. 

Stadio San Paolo, i maxischermi

Ci saranno, perché saranno introdotti grazie sempre al finanziamento per le Universiadi. Ma c’è ancora il dubbio se riuscire a tenerli oppure no. E soprattutto non si sa ancora dove collocarli all’interno della struttura. L’amministrazione, comunque, vuole cercare di tenere i due maxischermi all’interno del San Paolo anche dopo le Universiadi. L’obiettivo è quello di ottenere una sponsorizzazione che sostenga la spesa. 

Twitter: @LeonardoVivard

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