
Una Supercoppa, uno scudetto ed una coppetta
di Leonardo Vivard - Twitter: @LeonardoVivard
La boria, la prosopopea, la iattanza. Quella di chi ha vinto poco e crede di essere già qualcuno perché indossa una maglia a strisce. L'arroganza di Paulo Dybala nei confronti di Lorenzo Insigne non ha eguali. "Muto: non hai vinto niente", si legge dal labiale durante il match di ieri sera.
Una promozione dalla B alla A, una Supercoppa italiana, uno scudetto ed una coppa Italia: questo il palmares dell'attaccante argentino. Un fenomeno destinato a diventare fuoriclasse, ma al momento ne ha da mangiare di panini.
C'è differenza tra vincere e saperlo fare con stile. E da quelle parti l'eleganza l'avranno lasciata su in soffitta. Un atteggiamento che stona con le parole di elogio di Massimiliano Allegri in conferenza stampa. Ma evidentemente c'è un fare spocchioso che ben si identifica in gente come Dybala: nient'altro che la rappresentazione di una società che in quanto ad eleganza ha ancora qualcosa da imparare.
Purtroppo, come diceva uno famoso nel partenopeo, signori si nasce. E a quanto pare, loro non lo nacquero...