Arezzo, Mancini: "Ricordo le manie di Sarri: dal sale in campo, alla moglie fuori. Ma la squadra voleva Conte..."

21.10.2017
10:30
Redazione

L'edizione odierna del quotidiano 'La Repubblica' ha scavato nel passato di Maurizio Sarri, provando a scoprire cosa pensano oggi i presidenti che lo hanno esonerato nel corso della sua carriera. La prima esperienza in Serie B per lui arrivò a 46 anni, con l'Arezzo e quell'anno Sarri fa staffetta con Conte. "Ho avuto il futuro ct e Sarri e siamo riusciti a retrocedere", sorride amaro, adesso, Piero Mancini, all'epoca presidente del club e a dicembre scorso a processo per bancarotta (l’Arezzo invece è sparito nel 2010 e ripartito dai Dilettanti). "Oggi dico: viva Sarri, grande lavoratore. Ricordo le sue manie, il sale sparso in campo o la moglie fuori dal ritiro perché in albergo non poteva entrare nessuno. L’ho cacciato? I giocatori erano legati a Conte e gli hanno fatto la pelle. Maurizio è esploso a Empoli perché lì c’erano le condizioni migliori per lui".

Notizie Calcio Napoli