CdM, Di Stasio critica Conte: "È nervoso, perché dice quelle cose? Ho una proposta per la prossima conferenza"

25.02.2025
23:50
Redazione

Ultime notizie Napoli. Oggi sulle pagine del Corriere del Mezzogiorno il "dente del giudizio" di Franco Di Stasio.

Non tollero le lezioncine di tifo, è più forte di me. Così come sono allergico al pensiero unico istituzionale. Ad ogni critica a SM Antonio Conte, sento reazioni smodate, tipo «ma ti rendi conto di chi stai parlando». Sì, mi rendo conto. Un grandissimo allenatore ma fallibile come tutti i comuni mortali. Soprattutto in conferenza stampa, pare sempre ce l’abbia con qualcuno. In particolare con chi, a suo parere, non si rende conto del miracolo. Dopo la indecifrabile partita di Como, ha detto che rispetto all’Inter dell’anno scorso ha recuperato 40 punti. E che vuol dire?

Migliorare il campionato dell’anno scorso era abbastanza facile, visto il disastro. La società ha dato una mano, investendo quasi 150 milioni di euro, bisogna darne atto al Presidente. Quindi, piccolo consiglio, lasciamo perdere lo scorso campionato, non serve a nessuno, o forse solo ai soliti autodefiniti tifosi veri, in crisi di argomenti. Poi ha parlato di calo mentale, il che mi perplime. Pensare a super professionisti, già vincenti, che in piena lotta per il titolo si deconcentrino, mi viene difficile. E tra l’altro non è carino. Forse avrei messo più l’accento sul calo fisico, concreto e verificabile, anche perchè si gioca una volta a settimana, e sembrava essere un vantaggio, all’inizio del campionato. Ma mi rendo conto che l’allenatore può dire quello che vuole, così come può farlo chi non è d’accordo, soprattutto se tifoso, quindi certamente in buona fede.

L’ho scritto, questo Napoli è Antonio Conte. Se lui è nervoso, la squadra è nervosa. L’ esempio è Lukaku, talmente legato al suo pigmalione che ne assume gli atteggiamenti e lo stato d’animo. È una cosa bellissima, quindi chiederei al Mister di evitare di esprimere un senso di accerchiamento che non ha ragione di esistere, lui a Napoli è sostenuto ed amato. L’ambiente, come si semplifica sempre, è con lui. Lo faccia per Lukaku.

Una soluzione per uscire da questo impasse comunicativo, ce l’ ho. All’inizio di ogni conferenza stampa tutti in piedi ad applaudire il Mister per il miracolo, così ci si toglie il pensiero. Tra l’altro se lo merita. E poi si approfondiscano i temi tecnico tattici, senza infastidirsi. Ancora più incredibile è l’atteggiamento dei pseudo tifosi che si ergono a baluardi della infallibilità di Conte o del presidente. Dopo 3 punti in 4 partite, ammoniscono di non esprimere pensieri affrettati, se poi si vince ve ne pentirete. E che significa? Richiamare il passato sperando nel futuro senza passare dal presente, mi sembra bizzarro. Il calcio è un gioco bellissimo, non lo infangate con preconcetti ridicoli.

Tutti tifiamo Napoli e tutti vogliamo vincere. E se proprio dobbiamo guardare al passato, rifacciamoci a quello prossimo, mi riferisco al pessimo mercato di gennaio. Ne usciamo indeboliti, punto. Poi siamo competitivi lo stesso, ma è per amore della verità. Personalmente io giudico ottimo il campionato fatto fino ad oggi, e sogno ancora. Ma c’è qualcosa che mi sfugge, si percepiscono situazioni emotive non da primi in classifica. Non è che gli altri stanno meglio, Gasperini che in piena lotta praticamente si dimette, è surreale. Per non parlare di Inzaghi che fortunatamente non azzecca un cambio, speriamo che non utilizzi il sorteggio nelle sostituzioni, potrebbe migliorare. Possiamo farcela, pensiamo positivo, ci aspettano tante finali. Ma sorridiamo, depurandoci dalle presunte negatività ambientali, nessuno ce l’ha con nessuno. La forza dei nervi distesi, come suggeriva una pubblicità degli anni’60.

Notizie Calcio Napoli