Cronache di Napoli - Michu si fa male da solo, richiamo di preparazione durante la sosta per lo spagnolo

09.11.2014
14:40
Redazione

La dea bendata volta le spalle a Michu. L’attaccante azzurro non è stato convocato nemmeno per la trasferta di oggi a Firenze. Lo staff medico, guidato dal dottor De Nicola, è tranquillo. L’esclusione di oggi era programmata. Quello che non era nei piani, invece, era l’infortunio alla caviglia che Michu si è procurato calciando in allenamento mentre stava preparando la trasferta di Bergamo. Da allora lo spagnolo, che all’articolazione ha già subìto un’intervento chirurgico l’anno scorso quando vestiva la maglia dello Swansea, ha iniziato a sentire dolore. Piccoli fastidi non gli hanno permesso di tornare in campo dopo la scialba prestazione offerta a Berna contro lo Young Boys in Europa League il 23 ottobre scorso. Dopo l’acciacco alla caviglia, il dottor De Nicola ha preso la palla al balzo per consigliare allo staff di Benitez un richiamo di preparazione. In pratica lo spagnolo sfrutterà la sosta per migliorare la condizione fisica in vista della ripresa del campionato, fissata per il 23 novembre al San Paolo contro il Cagliari (ore 15). Nonostante qualche convocazione, in pratica Michu quando tornerà a disposizione, sarà passato un mese dall’ultima apparizione in azzurro. Non è nata sotto una buona la stella l’avventura dello spagnolo a Napoli. Mai al top della forma, a pesare sul rendimento dell’ex dello Swansea è anche la condizione psicologica. Avesse segnato o almeno concluso verso la porta dell’Atletico Bilbao al San Paolo nel pari nella gara d’andata dei preliminari di Champions il 19 agosto scorso, l’annata dell’iberico avrebbe potuto prendere una piega diversa. Contro i baschi, nonostante avesse davanti lo specchio della porta e solo il portiere come ostacolo tra lui e il gol, Michu preferì optare per improbabile assist per Callejon, il cui tiro fu ribattuto dai difensore dell’Atletico. A causa di quella scelta i tifosi hanno cominciato a dubitare della personalità dello spagnolo, che ogni volta che è stato impiegato, non ha mai fornito le risposte che tutti cercavano. L’unica volta in cui Michu può essere soddisfatto del suo rendimento è quando fu schierato titolare da Benitez al San Paolo contro il Torino (2-1). In quella occasione lo spagnolo fornì due pregevoli assist a Insigne e colpì la traversa. Avrebbe meritato il gol. Magari l’avesse trovato. Tuttavia la prestazione accettabile sembrava presagire a segnali di risveglio da parte di Michu. Così non è stato, come dimostra la prestazione incolore allo Stade de Suisse di Berna. Ai problemi in campo, si sono aggiunti quelli fisici, con un infortunio che in pratica l’iberico si è procurato da solo. Però non tutto il male viene per nuocere, visto che l’acciacco alla caviglia gli permette di seguire un programma specifico che gli consentirà di presentarsi ai nastri di partenza dopo la sosta con una condizione fisica migliore di quella mostrata nelle sue prime apparizioni con la maglia del Napoli.

Fonte : Cronache di Napoli

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