Cronache di Napoli - Tutta colpa di Aurelio. Le difficoltà nascono da promesse mai mantenute
Tutta colpa di Aurelio. Non è l'Alfredo della canzone di Vasco Rossi, ma secondo Cronache di Napoli il momento difficile del Napoli ha un'origine ben chiara: la campagna acquisti condotta dal presidente Aurelio De Laurentiis.Una stagione sfortunata, nata in maniera negativa con il mancato accesso ai gironi di Champions, che è costato un danno di 30 milioni di euro. "Ma il presidente Aurelio De Laurentiis - scrive il quotidiano - non se l’è potuta prendere con Benitez e i giocatori, che pure hanno le loro colpe. Se il Napoli ha perso a Bilbao, mancando la qualificazione ai gironi di Champions, che sta comportando ancora a distanza di quattro mesi un freno psicologico soprattutto per i giocatori più prestigiosi (vedi Callejon e Higuain), è colpa soprattutto delle scelte sbagliate di De Laurentiis sul mercato. C’era bisogno di investimenti ingenti per migliorare la rosa e per provare a ridurre il divario dai bianconeri e dai giallorossi (che nei sette anni di serie A nell’era De Laurentiis erano stati a turno dietro il Napoli) e invece il patron ha scelto di operare un mercato al risparmio, chiudendo addirittura il bilancio in attivo di circa 5,7 milioni e abbassando il tetto ingaggi. “Quest’anno voglio lottare per lo scudetto”, disse De Laurentiis a Dimaro durante il ritiro. Alle promesse non sono seguiti i fatti".