Da Firenze - Piccoli a rischio per Napoli: Kean torna in gruppo, ma resta in dubbio
Da Firenze, con il Corriere Fiorentino, arrivano aggiornamenti sui viola che possono seriamente essere in emergenza per la trasferta di Napoli nel reparto offensivo
Ultimissime Serie A - Da Firenze, con il Corriere Fiorentino, arrivano aggiornamenti sui viola che possono seriamente essere in emergenza per la trasferta di Napoli nel reparto offensivo:
Da abbondanza a emergenza il passo è stato breve. E se è vero che di mezzo ci si è messa anche una bella dose di sfortuna è altrettanto evidente che un minimo di prudenza in più, forse, si poteva avere. Il riferimento è alla gestione dei tre (oggi due) centravanti e ad una partita, quella di sabato a Napoli, per la quale c’è il serio rischio di non averne a disposizione nemmeno uno. Un paradosso, se si pensa ai mille discorsi fatti in estate. Ricordate, no? La necessità evidente di andare a prendere un vice Kean, l’arrivo di Dzeko e poi, tra lo stupore generale, la scelta di fare il maggior investimento del mercato su Roberto Piccoli. Un altro 9.
Il resto, è storia nota. Le enormi difficoltà del (fu) Cigno di Sarajevo che, tra botta e risposta a mezzo stampa e scenette col megafono, è stato protagonista più fuori che dentro al campo; i mille problemi di Kean; il lento e complicato inserimento dell’ex Cagliari che proprio nelle ultime settimane però, complici gli acciacchi di Moise, stava dando e ha dato confortanti segnali di crescita.
Sono 2 infatti (contro il Bologna prima, e il Comi poi) i gol segnati nelle ultime tre. Il problema è che proprio sul più bello, e proprio qualche giorno dopo aver ceduto Dzeko allo Schalke 04 e con Kean alle prese con un noiosissimo (e non ancora risolto) infortunio alla caviglia, si è fermato anche lui. «Roberto Piccoli — recitava il report fatto circolare già martedì sera dalla società — uscito nel corso della gara, ha riportato un risentimento all’adduttore della coscia destra».
Un fastidio per il quale non si è ritenuto di doverlo sottoporre ad esami strumentali o accertamenti di sorta (e questo, in genere, è buon segno) ma che considerando i pochi giorni che mancano non può che farlo considerare in dubbio per la sfida di sabato al Maradona. Ieri intanto l’ex centravanti del Cagliari si è allenato a parte e per capire quanti e quali saranno le possibilità di recuperarlo in tempo sarà già molto importante la giornata di oggi.
Sensazioni? Siamo sul filo del rasoio, e la situazione impone di non correre alcun rischio, ma di certo lui stesso farà di tutto per esserci. Nel frattempo, però, Kean è tornato ad allenarsi in gruppo. Resta da capire se contro Hojlund e soci sarà in panchina o meno. Se lui e Piccoli non dovessero farcela o non dessero le necessarie garanzie per giocare titolare, Vanoli dovrà inventarsi una prima punta e Gudmundsson, in quel caso, sarebbe probabilmente il favorito.
Un problema mica da poco e per questo contro il Como, considerando i problemi di Moise e visto che si era comunque scelta la strada del turnover, si poteva evitare di mandare in campo l’unica prima punta in salute rimasta. E se l’allenamento di ieri ha portato in dote la buona notizia del recupero di Parisi (tornato in gruppo) restano da monitorare le condizioni di Dodò e Mandragora che invece, dopo aver saltato il match di Coppa Italia, non hanno lavorato con i compagni.
Il primo è alle prese con una contusione alla coscia, mentre il centrocampista soffre per una lombalgia. Niente di troppo preoccupante, fanno sapere dal Viola Park, ma visti i chiari di luna è meglio andarci con i piedi di piombo. Del resto, l’attacco insegna: passare dall’averne tre, tutti teoricamente forti e titolari, al doversi immaginare un falso nove, è un attimo.