Il dato che smentisce l'incidenza della preparazione atletica sugli infortuni del Napoli
Il Corriere dello Sport ha pubblicato un interessante focus sulla preparazione atletica e l'incidenza sugli infortunati del Napoli e non solo
Ultimissime notizie calcio Napoli - I tanti infortunati in casa Napoli non dipendono dalla preparazione. Questo in sintesi il concetto espresso dall'edizione odierna del Corriere dello Sport che ha pubblicato un dato chiaro e certo che smentisce in pieno questa sorta di luogo comune che sta prendendo piede da qualche tempo intorno agli azzurri.

Infortunati Napoli, il dato
Ecco cosa si legge questa mattina sulle pagine del Corriere dello Sport che riporta un dato che smentisce la tesi comune che vuole i tanti infortunati dipendere soprattutto dalla preparazione atletica:
"Nei giorni dei ragionamenti sui 16 infortuni che hanno fatto scagliare il presidente De Laurentiis contro le nazionali al grido di «così non si può più andare avanti», emerge il dato che smentisce il sentire comune: gli infortuni sembrano non dipendere dalla preparazione. Dopotutto, se il problema fosse a Castel Volturno gli azzurri non correrebbero così tanto. Il Napoli è infatti la squadra che in assoluto ha percorso il maggior numero di chilometri dell’intera Serie A, con una media 119,67 km a partita. Di Lorenzo e compagni non hanno rivali nel conteggio metrico: sono da record nel macinare il campo in lungo e in largo. La Juve, seconda in questa graduatoria, con il suo atletismo ne copre in media 118,54, uno in meno per ciascuna gara. A completare il podio c’è la sorpresa Cremonese, che rispetto ai campioni in carica ha duemila metri in meno sulle gambe.
Al netto di tutte le cose che si sono dette sulla preparazione atletica, sul turnover, sulla prevenzione degli infortuni, sulla distribuzione dei carichi di lavoro e sui percorsi di recupero, la statistica della Lega Serie A che il Corriere dello Sport-Stadio ha potuto visionare fotografa una tendenza evidente. Solitamente corre chi sta bene e le gambe del Napoli girano a meraviglia, al Maradona e in ogni altro stadio d’Italia".