Il Roma - Al San Paolo meno di 15mila per il Perugia: una magra consolazione che ha evitato il deserto

15.01.2020
12:40
Redazione

Spettatori al san Paolo

Ultimissime Calcio NapoliLa pausa caffè diventa calcio in un tiepido pomeriggio invernale. L'orario insolito costringe molti tifosi a disertare il San Paolo, lo stadio è un teatro ancor più freddo - oltre i noti motivi legati agli ultras - eppure ci si diverte, un'ora e mezza trascorre in fretta, veloce, godendosi una partita piacevole, a suo modo divertente. Sono poco meno di 15mila gli spettatori che esultano, ma in parte, per la vittoria sul Perugia che vale i quarti di finale di Coppa Italia. Tanta gente in tribuna e nei distinti, c'è qualcuno nelle due curve e ci sono soprattutto i tifosi umbri, che si fanno sentire fin dai primi minuti. Sono tanti e calorosi, per loro è una giornata storica, nonostante il prevedibile risultato. Al novantesimo esultano solo quelli di casa, lo fanno dopo aver gioito ai gol di Insigne, al rigore parato da Ospina, ad ogni altra emozione regalata da un pomeriggio che si farà ricordare a lungo.

AMBIENTE. La gente scappa da lavoro, ovviamente chi può, per correre allo stadio, coi mezzi pubblici oppure in auto, sfruttando il caos calmo di un pomeriggio normale, non frenetico. Lo stadio inizia a "riempirsi" solo

dopo le 14, nessuno si anticipa, ognuno ha il proprio posto assegnato, i presenti si accomodano a pochi minuti dal fischio d'inizio. Le esigenze televisive hanno penalizzato la città, molti a quell'ora sono a lavoro, altri preferiscono seguire la partita in tv, sfruttando la diretta, altri ancora proseguono la propria protesta contro il regolamento d'uso, problema atavico che dura da diverse settimane e per il quale non s'intravedono ancora soluzioni.

LA PARTITA. La gara è vivace, i ritmi non sono altissimi, si scalda a fatica chi occupa gli spalti. Il settore ospiti si colora di rosso, ci sono cori ironici, fischi dei tifosi azzurri, si incita la squadra, si esulta ai rigori del capitano, si vivono con allegro stupore i dubbi dell'arbitro per il rigore assegnato al Perugia e poi ci si scatena quando Ospina neutralizza il tentativo di Iemmello dagli undici metri. Nella ripresa, dato che ci scappa anche qualche sbadiglio, i primi applausi sono per Gattuso - autore di uno stop volante - e poi, al minuto 19, tutti per Diego Demme, che prende il posto di Fabian in cabina di regia. Pochi minuti per osservare il nuovo play del Napoli. Ci sarà tempo per scoprirlo. Magari anche lui conoscerà presto il vero San Paolo. Quello dove sognava di giocare da bambino.

Fonte : Il Roma
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