L'analisi di Corbo: "Benitez si sentiva tradito, ha urlato la sua rabbia: un gesto lo certifica. Gabbiadini 'maligna sobrietà' nei tocchi..."
Antonio Corbo, editorialista di Repubblica, non fa mai mancare la sua analisi dopo ogni partita del Napoli, e così succede anche per la sfida di Europa League contro il Trabzonspor: "Benitez si sentiva tradito. Aveva appena dato equilibri e logica ad un Napoli lunatico, quando l’ha visto mollemente sdraiarsi. Fallita la quinta vittoria consecutiva, graziata la Roma in affanno, spezzato il sogno possibile della vicina rimonta per il secondo posto: Benitez non l’ha perdonato, ha finalmente urlato la sua rabbia. [...] Escludere Rafael era suo dovere, ma occorreva un pretesto per non distruggere il titolare imperfetto. [...] Tutto è cambiato: il ritmo, il modo perentorio di occupare il campo, ma anche Benitez che dopo tutti e tre i primi gol, invece di esultare dà ordini urgenti e concitati, come se non fosse mai andato in vantaggio. Quanta voglia di vincere. Higuain ha ritrovato non solo il gol, anche l’eleganza del gioco. La Turchia restituisce Gabbiadini sempre più trasparente: se ne leggono subito i pregi, la maligna sobrietà dei tocchi, il suo girarsi a compasso, la corsa leggera che lo porta ovunque a nascondersi e riapparire al centro".