L'editoriale di Corbo: "Koulibaly polizza assicurativa! Demme il migliore, ma Lobotka delude molto"

30.10.2020
12:40
Redazione

Antonio Corbo, giornalista di Repubblica, scrive il suo editoriale sulle colonne di Repubblica nel giorno dopo di Real Sociedad-Napoli: 

"All’insospettabile capolista della Liga spagnola si presenta un Napoli mascherato.Nulla racconta di sé, non lascia interpretare il suo piano: dopo la sconfitta interna con l’Az Alkmaar, punta davvero sull’Europa League, o ha scelto il campionato come preferivano Mazzarri e Sarri? Sostiene il dubbio l’abbondante turnover (sei titolari diversi) ma smantella anche l’intera struttura, il 4-2-3-1 svanisce in un indefinito 4-3-3, ma è radicale la variante offensiva".

"Osimhen che cerca la profondità è sostituito da Petagna che inverte la direzione: corre all’indietro, sta spalle alla porta, da prima punta che cerca più di combinare il gioco che concluderlo. La Real Sociedad si specchia all’inizio nel Napoli.
Accentua la sua prudente impostazione dopo una ventina di minuti quando se ne va Insigne, bloccato da un nuovo insulto muscolare. Ovvia la sostituzione: riprende Lozano il posto che lo aveva portato a segnare tre gol in campionato, basta al messicano per ritrovare l’allegria del suo raccordo a sinistra, in parallelo con il combattivo Politano".

"Senza rischiare troppo, l’indecifrabile Napoli nel primo tempo, si procura due intriganti conclusioni. Deve darsi un filo conduttore. E in parte vi riesce, pur presentando in una sola notte un centrocampo inedito. Mai insieme finora: Demme (il migliore) è al centro tra il solido Bakayoko a destra e Lobotka (il peggiore) che distribuisce passaggetti inutili come bolle di sapone. Dietro c’è tuttavia come una polizza assicurativa Koulibaly, il colosso dei bei tempi, ed il portiere Ospina che lascia il ricordo di una manata in volo su Portu".


"La Real Sociedad spreca in un solo tema tattico. Si fida dell’intraprendente David Silva che riparte palla al piede senza movimentare il gioco stagnante della squadra basca, interprete di un caparbio ma fallimentare possesso palla, senza mai aprire spazi di luce. Si danno da fare gli esterni Portu a destra e Oyarzabal a sinistra, ma incrociano sulle fasce una difesa del Napoli ben munita, Portu deve vedersela con Mario Rui e il giovane nazionale spagnolo Oyarzabal sbatte su Hysaj, trovando però sulla sua traiettoria anche Bakayoko, lodevole perché non risparmia la sua attenzione al rivale diretto Merino.
Il gol di Politano, su una determinata e repentina iniziativa di Bakayoko, scuote la Real Sociedad. E il suo allenatore".


"Fa fuori Isak per il brasiliano William José da Silva e l’ininfluente esterno Portu per Bautista. Ma Gattuso non ha perso tempo, anticipa i cambi baschi con i suoi tre: Lobotka cede il posto a Mertens, su Politano fresco autore di un gol subentra Di Lorenzo per dare un argine a destra, davanti a Hysaj. Osimhen corre a rilevare Petagna, sufficiente nella statica interpretazione del ruolo.
Osimhen che si vede annullato il gol del raddoppio. Il suo furore è pari solo all’ingenuità. Due falli in neanche mezz’ora. Quanto basta per andar fuori e diventare un caso da risolvere presto".

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