Scontri tra tifosi fuori dallo stadio Friuli, quattro feriti: ragazzi costretti a lasciare i loro posti per l'irruzione in tribuna
Tre poliziotti e un tifoso bianconero feriti, un sostenitore partenopeo arrestato e altri due denunciati e più di cinquanta identificati. È il bilancio dei tafferugli scoppiati pomeriggio all’esterno dello Stadio Friuli prima della gara tra Udinese e Napoli. Un gruppo di sostenitori della squadra di Sarri, arrivati con oltre un’ora di anticipo rispetto al fischio d’inizio del match, sono entrati in contatto visivo con i “rivali” friulani nella zona dei parcheggi della curva Nord. Sono volati insulti ed epiteti irripetibili, ma gli agenti in tenuta antisommossa sono riusciti a contenere le intemperanze ed evitare che le fazioni opposte entrassero in contatto. Tensione in tribuna, i ragazzi costretti a lasciare i loro posti per l'irruzione di una ventina di partenopei a partita in corso. Tesserati di una società sportiva dirottati in un altro settore.
Come riporta Il Messaggero: "Erano le prime avvisaglie di quanto accaduto circa un quarto d’ora più tardi. Tre bus, rimasti fermi per diverso tempo in zona Santa Caterina, sono giunti alle 14.10 nella zona dello stadio. I sostenitori del Napoli si sono spinti verso la curva Nord, feudo del tifo bianconero. Altrettanto ha fatto un gruppetto, meno nutrito, di ultras friulani, che ha percorso viale dello Sport in direzione opposta. Il cordone di sicurezza approntato dalla polizia ha retto, riducendo al minimo il contatto tra i due gruppi. C’è stato un fitto lancio di oggetti ed è volata anche qualche sprangata: nel parapiglia, tre agenti sono rimasti feriti, rimasti colpiti nel contatto con gli ultras. Sono stati medicati sul posto e poi trasferiti all’ospedale Santa Maria della Misericordia: le loro condizioni non destano preoccupazione. È rimasto ferito lievemente anche un quarantenne tifoso dell’Udinese originario di Pordenone, che dopo aver ricevuto le prime cure dai sanitari del 118 ha rifiutato il trasferimento in ospedale, preoccupato per non poter assistere al match poi perso dalla squadra di mister Oddo. Al termine del match le forze dell’ordine hanno monitorato con scrupolo il deflusso dei gruppi del tifo organizzato, che si è concluso senza particolari incidenti. In queste fasi sono state lanciate due bombe carta - una esplosa a ridosso della curva Nord, l’altra fuori dalla Sud - che non hanno tuttavia provocato feriti".