IL GIORNO DOPO Milan-Napoli...l'unico reale obiettivo, gli spunti di calcio d’autore ed il sacrificio encomiabile di due azzurri

15.03.2021
10:30
Redazione

Il giorno dopo Milan – Napoli. Finalmente una gioia, finalmente una squadra. Azzurri propositivi, ed era ora, fin dalle prime battute. Nessun timore reverenziale e squadra alta in pressing, finalmente organizzato, con tanti uomini in zona palla, gli esterni alti, i centrali quasi sulla linea di centrocampo e Ospina ai sedici metri se non oltre. Giocare intere gare in attesa, con la speranza di indovinare la ripartenza giusta, fino a ieri ha dato scarsi risultati. E’ qualcosa che ci può stare nei minuti finali come ieri, ma non è certo nel Dna di questo organico che, con Sarri prima e Ancelotti poi, viene da un calcio propositivo. A correre senza palla, ad inseguire gli avversari. A preoccuparsi solo ed unicamente di coprire le linee di passaggio, non si diverte nessuno. E’ un dispendio di energie fisiche e mentali enorme e prima o poi, qualcuno sbaglia il movimento e gli avversari ne approfittano. E in questa stagione, è capitato tantissime volte e il Napoli ha dilapidato fin troppi punti. E’ indubbio che la classifica sarebbe potuta essere molto, ma molto più importante.

Il giorno dopo Milan – Napoli. In questa maniera, ieri, gli azzurri hanno corso meno e meglio. Il resto l’hanno fatto un’ottima prestazione di quasi tutti gli elementi. Senza sbavature la prestazione dei due centrali di difesa, aiutati da Demme e Fabian Ruiz spesso bassi a protezioni dei propri sedici

metri, ma pronti a far ripartire i compagni e ad accompagnare l’azione. Incontenibile Zielinski che, specialmente nel primo tempo, ha regalato spunti di calcio d’autore. Encomiabile il sacrificio dei due esterni, Insigne e Politano, impegnati in un lavoro a tutta fascia. Ottima anche la prestazione di Hysaj, finalmente attento e pronto nell’anticipo. Sicuro tra i pali e anche lontano dalla porta Ospina. Il carisma e l’esperienza del portiere colombiano tornano utili a tutto il reparto arretrato. Ancora in ritardo di condizione Mertens e Osimhen.

Il giorno dopo Milan – Napoli. Dopo il successo con il Bologna, occorreva dare continuità di risultati e prestazione e ieri, in quel di Milano, gli azzurri ci sono riusciti alla grande. Il recupero di qualche infortunato, il lavoro della classica “settimana tipo”, l’attenzione e la concentrazione di tutti o quasi, ha permesso agli uomini di Gattuso di sbancare il Meazza e di riproporsi alla grande per rincorrere quel quarto posto, purtroppo unico reale obiettivo di questa stagione che, con qualche infortunio in meno, un pizzico di attenzione in più e qualche scelta meno cervellotica del mister, avrebbe potuto regalare ben altre soddisfazioni. Meglio tardi che mai. Mentalmente la squadra sembra essere finalmente (ri)partita. E finalmente si inizia ad intravedere anche una sorta di formazione tipo. Era ora!

Stefano Napolitano

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