Il giorno dopo Napoli-Bologna...Un pallone solo per Fabian e nessun derby con la Salernitana

29.10.2021
11:30
Redazione
Il giorno dopo Napoli – Bologna. L’importanza di recuperare palla sopra, contro squadre che puntualmente si sistemano dietro la linea del pallone. E’ così che nasce il raggio luminoso di Fabian Ruiz nella notte al Maradona. Lo spagnolo, dalla lunetta “ruba “ la giocata ad Insigne e con un tiro a giro la infila all’incrocio.
 
Il giorno dopo Napoli – Bologna. Il capitano, in un certo se la lega al dito. Da fermo, disegna una parabola di esterno destro per Osimhen. Il pallone dalla testa glielo toglie Medel con una giocata pallavolistica. Rigore netto. Insigne si impossessa del pallone. Con calma lo posiziona sul dischetto e con lucida freddezza trafigge Skorupski. E’ suo il secondo raggio di luce nella notte del Maradona.
 
Il giorno dopo Napoli – Bologna. Non è ancora contento il capitano e dagli undici metri infila anche il terzo raggio di luce. La notte di Fuorigrotta è sempre più luminosa. Gli azzurri calano il tris e si riprendono la vetta della classifica. Partite come quella di ieri, in altri tempi, neanche lontani, avrebbero nascosto insidie e invece il Napoli di Spalletti le vince e le archivia con una semplicità disarmante. La consapevolezza di essere superiori e la convinzione dei propri mezzi e delle proprie
qualità, è uno degli aspetti più sorprendenti di questo gruppo che appare finalmente maturato sotto la sapiente guida del tecnico toscano. Basti pensare al secondo tempo della gara di ieri. In pratica, è come se non si fosse giocato. O meglio, ha giocato solo il Napoli. Ospina ha compiuto il suo primo ed unico intervento nel finale su di una punizione telefonata di Orsolini. E’ apparso enorme il divario tecnico e tattico tra le due squadre. Per certi tratti, è sembrata quasi una partita tra due compagini di categorie diverse.
 
Il giorno dopo Napoli – Bologna. Tra i segreti di questa squadra, la solidità difensiva. Appena tre le reti subite e in sette gare delle dieci disputate, è rimasta con la porta inviolata. Ma anche la metamorfosi di Fabian Ruiz. Goal a parte, appare trasformato. Prima ci voleva un pallone solo per lui e se lo teneva per almeno cinque/sei tocchi. Ora pare che gli scotti tra i piedi e sciorina giocate di prima oltre che goal d’autore.
 
Il giorno dopo Napoli – Bologna. Dopodomani si torna in campo in quel di Salerno. Nessun derby. Sarà solo una partita con i tre punti in palio. La striscia di vittorie interrottasi a Roma, è ripartita ieri. Il Napoli ha tutti i mezzi e le qualità per infilarne un’altra e tenere a distanza le inseguitrici.
Fonte : Stefano Napolitano
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