27.09.2018
12:00
Redazione

IL GIORNO DOPO Napoli-Parma...il terno al lotto, la prima senza José ed il confronto Malcuit-Hysaj-Maggio

Il giorno dopo Napoli – Parma. Ormai è assodato, più semplice indovinare un terno al lotto, che la formazione del Napoli. Previsioni, indicazioni e
presunte “soffiate”, vengono puntualmente smentite. Ancelotti anche questa volta spiazza tutti, ma proprio tutti: addirittura ben sette cambi rispetto alla
formazione bella e convincente che appena domenica scorsa aveva annichilito il Torino. Debutta e bene Malcuit. Si rivede Diawara. In prima linea
torna Milik. Tra gli altri, spazio a Karnezis. Per lui il privilegio di assistere alla partita dal campo. Debutto in campionato per Fabian Ruiz. Partirà benissimo, fisiologicamente calerà nella ripresa. 
 
Il giorno dopo Napoli – Parma. Cambiano i giocatori, ma non il prodotto e neanche il sistema di gioco. Un organico al quale Ancelotti sembra aver
costruito addosso da anni e non da un paio di mesi, un 4/4/2 che “rischia” di dare tante soddisfazioni se supportato dalla condizione. Il resto lo fanno gli
interpreti: in tanti, Zielinski su tutti, sembrano essere stati “liberati”. E in tanti altri sembrano giocare con più libertà. L’abitudine di Ancelotti ad aver allenato grandi giocatori sta venendo fuori. Bravo, preparato e soprattutto consapevole che, alla fine, sono spesso le giocate dei migliori, a risolvere le
situazioni. L’intelligenza che lo contraddistingue ha fatto poi si che della precedente organizzazione di gioco ha conservato il meglio aiutato anche dal
fatto che l’intera rosa si conosce a memoria da anni.
 
Il giorno dopo Napoli – Parma. La gara contro i ducali non ha storia. Due reti, la prima di Insigne e sono cinque in sei gare per il “24” azzurro, e una di
Milik ad inizio dei due tempi stenderanno gli uomini di D’Aversa che malgrado fossero reduci da due vittorie consecutive, ieri sera il Napoli ha fatto apparire come improponibili per la massima serie. Tra le due reti, un’infinità di occasioni mancate al cui festival hanno partecipato tutti o quasi: da Ruiz a
Mario Rui, passando da Zielinski allo stesso Insigne. Negli ultimi minuti, gloria ancora per Milik che da sottomisura realizzerà la sua doppietta personale con una rete stile calcio a 5. Il polacco si farà trovare appostato sul secondo palo per la più semplice delle conclusioni. 
 
Il giorno dopo Napoli – Parma. E’ stato il giorno di tante prime volte. La prima vittoria senza Callejon in campo; la prima volta di Koulibaly capitano; la
prima in campionato di Fabian Ruiz e la prima in assoluto di Malcuit che ha ben impressionato. In fase propositiva ha fatto più lui in una gara che Maggio
ed Hysaj in cinque anni. 
 
Il giorno dopo Napoli – Parma. Dopo le prime tre partite in cui gli azzurri erano sempre andati sotto nel risultato, nelle seconde tre, si è invertita la
marcia. Il Napoli ora parte forte, ben consapevole che sbloccarla subito aiuta non solo psicologicamente ma anche e soprattutto nella gestione della gara.
Ancelotti ha giustamente mandato a farsi benedire il periodo di studio della partita e degli avversari. Ha consapevolizzato di avere ereditato una rosa
propositiva e poco incline al gioco d’attesa e le partenze con il piede schiacciato sull’acceleratore che si sono viste a Torino, a Belgrado e anche
ieri sera, ne sono la dimostrazione. 
 
Il giorno dopo Napoli – Parma. E’ già l’antivigilia della partita contro la Juventus. Lo scorso anno, al 90° Koulibaly saltò in cielo. E quanto saltò. Volò
in cielo sospinto da un intero popolo. E un intero popolo si ritrovò in cielo con lui. La città esplose. Nei tre minuti di recupero concessi, né i bianconeri, né
“nessun altro” riuscì ad organizzare una reazione. Ma quella sera della “capocciata” di Koulibaly, non tremò solo Napoli, tremò anche il “palazzo” e
alla fine, il “palazzo” rimediò nelle giornate a seguire. Sabato, Ancelotti e suoi, dovranno essere ben più forti di qualsiasi forza. Non sarà facile, ma nulla è
impossibile. 
 
Stefano Napolitano
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