Arkadiusz Milik, attaccante polacco del Napoli

IL GIORNO DOPO Napoli-Udinese: il clima da gite in barca, l'intesa che cresce ed il pigro allungo di Milik

20.07.2020
11:30
Redazione

Il giorno dopo Napoli-Udinese...

Il giorno dopo Napoli – Udinese. Gli spalti sono vuoti per i noti motivi. Distinte arrivano a casa le voci dei protagonisti. I mister chiamano passaggi e posizioni. Più che una gara di campionato, sembra una tranquilla amichevole del giovedì. Surreale questa seconda parte della stagione. Incontro al “ piccolo ” trotto come si usava dire una volta. I friulani, a tratti, la prendono seriamente e picchiano forte. Mertens rimedia un pestone e saluta in anticipo. Mario Rui continua a macinare chilometri sulla sua fascia di competenza. Uno dei pochi che non si risparmia. In un paio di occasioni sfiora anche il goal con interessanti tiri a giro.

Il giorno dopo Napoli – Udinese. La partita di ieri sembra fare il paio con quella giocatasi a Bologna nel turno infrasettimanale. Anche ieri gli azzurri subiscono goal alla prima vera azione d’attacco degli avversari. Inizia a diventare una preoccupante costante. Il pari lo segna Milik, appena entrato. Pigramente si allunga su di un traversone basso di Fabian Ruiz. Tocca quel tanto per superare Musso. Poi, come quasi tutti i suoi compagni, spenderà ben poche energie. Della sua prestazione si ricorderanno qualche appoggio sbagliato e un tiro in curva B da ottima posizione. Riuscirà a rimediare anche un giallo che lo costringerà a saltare la trasferta di Parma. Così il riposo sarà completo.

Il giorno dopo Napoli – Udinese. Sulla fascia sinistra le migliori cose degli azzurri. L’intesa Mario Rui-Insigne cresce e si perfeziona. I due si scambiano spesso posizione e riescono a trovare interessanti varchi sia per inserirsi che per concludere a rete. Peccato che entrambi non siano molto precisi. Sfortunato è invece Zielinski che con tiro dalla distanza quasi spacca

la traversa. Il pallone rimbalza sulla linea e non entra per questione di centimetri.

Il giorno dopo Napoli – Udinese. I friulani, ovviamente, si adeguano al ritmo basso. Si raccolgono in difesa e quando possono ripartono. Bravissimo Ospina a neutralizzare un sinistro di Lasagna. Sarebbe stato il massimo: due tiri due goal. Poi Koulibaly, prova ad emulare Di Lorenzo. Quando a Roma, contro la Lazio, dopo una “follia” di Ospina, che lasciò la porta vuota e Immobile castigò il Napoli. Nell’occasione, l’ex Empoli, invece di prodursi in un semplice salvataggio sulla linea, al volo, di esterno estro, la infilò all’incrocio. Ieri Koulibaly è stato più fortunato: ha centrato la traversa e poi Ospina si è ritrovato il pallone tra le mani.

Il giorno dopo Napoli – Udinese. Nei secondi finali, gli azzurri portano a casa i tre punti, l’unica cosa lieta della serata. Politano finalmente libera il suo sinistro e infila l’incrocio.  L’ex Inter finalmente ci prova dalla distanza e mette a segno uno di quei goal che spesso rifilava al Napoli quando indossava la maglia del Sassuolo. Meglio tardi che mai.      

Il giorno dopo Napoli – Udinese. Gli spalti vuoti certamente non aiutano e neanche l’aria estiva e il clima da mare e da gite in barca, però le ultime due uscite degli uomini di Gattuso sono state preoccupanti sia sotto il profilo del ritmo che dell’attenzione. E anche vero che ormai il campionato per il Napoli ha ben poco da dire, ma non sembra la migliore maniera per prepararsi alla vera partita che conta, il ritorno di Champions.

Stefano Napolitano

Notizie Calcio Napoli