IL GIORNO DOPO Salernitana-Napoli: le luminarie accese da Zielinski, gli azzurri fumosi ed il prestito oneroso dall'Inghilterra...

01.11.2021
10:30
Redazione

Salernitana-Napoli termina 0-1 ed il derby campano è degli azzurri

Il giorno dopo Salernitana – Napoli.  Le luminarie di Salerno le accendono Zielinski e c. Non è stato semplice trovare l’interruttore giusto per illuminare la notte di Salerno. Il simpatico ColantuonoZingaretti, è pur sempre un commissario (Montalbano) e i commissari fanno le cose per bene. E infatti la partita la prepara nel modo giusto. Tutti dietro la linea della palla e spezzettare il gioco il più possibile. Tante, troppe le interruzioni e la gara non prende ritmo e questa circostanza non giova agli azzurri già privi di Osimhen e di Insigne. La netta superiorità territoriale non basta, la luce non si accende. Dalla panchina, ci pensa il mister. Gli allenatori bravi, sono anche fortunati. Spalletti non si sottrae a questa regola non scritta. Getta nella mischia Elmas e Petagna e i due impiegano una manciata di secondi per entrare da protagonisti nell’azione del goal del vantaggio. Il polacco accende la luminarie e il Napoli continua a volare.

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Il giorno dopo Salernitana – Napoli. La reazione dei granata è inesistente. L’espulsione di Kastanos complica ancora di più le cose al simpatico Montalbano. Gli azzurri iniziano a fare quello che meglio gli riesce: tenere palla nell’attesa di piazzare il colpo del Ko. Ieri in tanti, purtroppo, non erano in giornata. Oltre a Lozano e Mertens, già richiamati in panca, anche Politano, fumosa la sua prestazione e lo stesso Anguissa

che mai si risparmia e aiuta tutti nei raddoppi, è stato condizionato dall’ammonizione rimediata nella prima frazione. In debito di ossigeno è apparso anche Fabian Ruiz, comprensibile, la nuova posizione lo porta a macinare chilometri. Una banale palla persa costringe Koulibaly a tirare giù Simy. Rosso esagerato, ma tant’è.  Gli avversari prendono coraggio. Il Napoli rischia poco e niente e piazzano la decima vittoria in undici partite. Numeri stratosferici.

Il giorno dopo Salernitana – Napoli.  L’assenza di Osimhen ha pesato nell’economia della gara. Insieme a quella di Insigne che conferisce fantasia alla manovra. La condizione non perfetta di alcuni ha fatto il resto. E’ indubbio che questa squadra è costruita intorno al centravanti nigeriano che attacca la profondità come pochi ed è abile anche nel gioco aereo. La Coppa d’Africa rischia di falsare una stagione. Urge recuperare il miglior Mertens o altrimenti Spalletti dovrà cavare dal cilindro qualche nuova idea. In alternativa, la Società potrebbe ricorrere a qualche prestito oneroso di un centravanti navigato. C’è un “vecchietto” che gioca in Inghilterra. Non sempre trova spazio in formazione. Ma è uno che quando gioca, continua a buttarla dentro. E’ fisicamente integro e conosce bene l’ambiente Napoli. Staremo a vedere. Per il momento il Napoli vola e un’intera città sogna. E questo conta.

Stefano Napolitano

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