24.09.2018
10:00
Redazione
di Stefano Napolitano

Il giorno dopo Torino – Napoli...Il toto formazione, l'intuizione mondiale di Ancelotti e la sfida a pallonetti tra Dries e Lorenzo

Il giorno dopo Torino – Napoli. Contro i granata riparte la giostra azzurra del goal. Ben tre reti e sarebbero potute essere tranquillamente il doppio con un pizzico di precisione in più e un pochino di egoismo in meno.

Il giorno dopo Torino – Napoli. Il toto formazione che precede la gara non lo indovina nessuno. Con Ancelotti sarà sempre così. Si rivede Mertens e il belga farà benissimo. Si rivede titolare anche Verdi. Gran goal il suo e poi spazio per Rog e addirittura per Luperto che purtroppo sconterà il giocare in un ruolo non suo. Turn over certamente sensato in quanto il Napoli è reduce dalla trasferta di Belgrado e mercoledì tornerà in campo per il turno infrasettimanale. Quello contro la Sampdoria di certo lo fu di meno. Non tanto per le scelte, ma perché dopo quella partita era prevista la sosta.

Il giorno dopo Torino – Napoli. Primi trenta minuti senza storia, la sblocca subito Insigne con un tiro pratico: forte e secco sul primo palo. Il raddoppio sarà di Verdi al termine di un’azione tutta in velocità rifinita alla grande da Mertens. Nel mezzo almeno altre tre – quattro occasioni non sfruttate a dovere e una sfida di pallonetti tra lo stesso Mertens e Insigne. Nulla la reazione granata. Solo qualche conclusione velleitaria dalla distanza.

Il giorno dopo Torino – Napoli. La ripresa si apre con un’ingenuità di Luperto. Fallo inutile e Belotti prova a riaprirla dagli undici metri. Gli azzurri non accusano il colpo malgrado la spinta dei tifosi granata. Controllano con calma e in ripartenza piazzeranno il colpo del ko ancora con Insigne. Girandola di sostituzioni. Spazio per Zielinski e Alllan. E poi anche per Maksimovic in luogo di Luperto. Conservativo, saggio e pratico quest’ultimo cambio.

Il giorno dopo Torino – Napoli. Si rientra dall’Olimpico con tre punti importanti sia per la classifica che per spegnere le eccessive polemiche nate all’indomani del pari di Belgrado. La squadra ritrova il dinamismo di Mertens che spesso taglia a fette la difesa granata. La praticità di Insigne che giocando più vicino alla porta inizia a vederla più spesso. E’ apparso in crescita Hamsik nel suo nuovo ruolo. Si attendono conferme da parte dello slovacco. Buona la seconda di Verdi da titolare. Dall’ex Bologna si aspettano maggiori rientri senza palla. A corrente alternata Rog. Rimedierà il suo solito giallo. Questa volta per riparare ad una leggerezza in chiusura di Luperto.

Il giorno dopo Torino – Napoli. Avvicinare Insigne alla porta è una delle intuizioni di Ancelotti. Si stanca di meno in profondi recuperi ed incide molto di più in zona goal. Già quattro reti in cinque gare per il 24 azzurro. Solo Callejon è capace di arare tutta la fascia e di non perdere lucidità. Sarà un caso, ma l’unica sconfitta della stagione è arrivata senza lo spagnolo in campo. Al momento insieme ad altri cinque – sei, lo spagnolo è uno dei pochi insostituibili. Ieri solo la sfortuna, palo pieno con il suo solito diagonale, gli ha negato la gioia del goal.

Fonte : Stefano Napolitano
Le Ultime Notizie