Carlo Verdone

Carlo Verdone: "Napoli è nel mio destino! Ci vengo spesso, ormai De Laurentiis non si schioda da lì!"

25.05.2022
12:10
Redazione

Intervista a Carlo Verdone, attore, regista e sceneggiatore romano, che di recente ha scoperto le sue origini napoletane

Carlo Verdone è un attore, regista, comico e sceneggiatore, tra i più importanti e famosi del cinema italiano, emblema della comicità romana e uno degli attori più longevi al fianco di Aurelio De Laurentiis, il presidente della SSC Napoli che è anche uno dei suoi maggiori produttori cinematografici. Carlo Verdone ha rilasciato un'intervista al Corriere del Mezzogiorno, nella quale si parla tanto anche di Napoli e dei napoletani.

Carlo Verdone parla di Napoli

Di recente, infatti, Verdone ha scoperto di avere origini napoletane e più precisamente di Pozzuoli: "Sì, è una storia che vale la pena di raccontare. Mio padre per anni ha cercato le tracce di mio nonno, a Caserta, a Napoli, a Nola. Niente. Un giorno un signore mi manda la foto di un monumento ai caduti e nella lista dei nomi c’è un Oreste Verdone. La lapide è a Pozzuoli e da lì è partito tutto.

Abbiamo scoperto di dove veniva il nonno morto nella prima guerra mondiale e rintracciato i suoi documenti. Anche grazie a Candida Carrino

e all’Archivio di Stato di Napoli. Ancora Napoli, evidentemente è destino e io devo molto a questa città. Abbiamo scoperto anche dove era stato ucciso e io e mio figlio siamo andati sul San Gabriele, vicino Gorizia, per ricordarlo".

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Carlo Verdone a Napoli

Che rapporto ha con Napoli? "Vengo spessissimo e con grande piacere, mi piace tutto, anche il mangiare. E poi a volte lo faccio anche per lavoro visto che De Laurentiis vuole stare vicino alla squadra e non si schioda da lì. Poi è una città che mi ha dato la possibilità di far conoscere un altro Verdone, quello che ha una grande passione nella fotografia. Ricordo la bellissima mostra al Museo Madre fatta grazie a Laura Valente. Per me è stata un’emozione unica e ancora oggi trovo riscontri con gente che mi fa i complimenti".

Non ha mai interpretato personaggi napoletani. "Non mi permetterei mai, per Napoli e il napoletano ci vuole rispetto. Non sarei mai in grado di parlare il dialetto".

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