Dal crac di Swansea al goffo tentativo di Palermo: Rafael nel 'tritacarne' nel giro di un anno
di Claudio Russo – twitter:@claudioruss
In un anno possono succedere tante cose. Il Napoli, ad esempio, ha vinto due trofei come la Coppa Italia e la supercoppa Italiana. Oppure si è assistito a innumerevoli e repentine giravolte del pensiero da parte di chi attacca Benitez quando perde e lo incensa, dandogli dell'italianizzato, quando vince. Poi, in un anno, c'è il discorso che riguarda Rafael.Quando fu acquistato, finì per incidere forzatamente sulla partenza di Morgan De Sanctis, che gradiva poco la concorrenza di un vero portiere in rosa. Con l'arrivo di Reina Benitez fu chiaro: per quest'anno sarai la sua riserva, ma l'anno prossimo il posto da titolare sarà tuo. Attesa snervante in vista del debutto in maglia azzurra, arrivato il 7 dicembre contro l'Udinese. 11 presenze fino al 20 febbraio. Swansea-Napoli, sedicesimi di Europa League.
Conclusione di Wayne Routledge, Rafael para e nel cadere si fa male al ginocchio. Non rientrerà più, chiude anzitempo la sua stagione e tornerà dal Brasile qualche tempo prima del ritiro di Dimaro. Quello che lo vede ormai insignito dei gradi di portiere titolare, con una pressione enorme da parte dei tifosi: sostituire Pepe Reina, per il quale la conferma era semplicemente utopia.
All'inizio l'impressione è quella giusta, ma nella notte sciagurata del San Mames di Bilbao l'incomprensione con Raul Albiol in occasione del 2-1 inizia a far vedere le prime crepe di una comunicazione all'interno del reparto non esattamente uguale a quella dei tempi di un Reina che sbraitava praticamente ad ogni azione.
Nonostante le parate di Doha che han permesso al Napoli di portare a casa uno dei suoi dodici trofei della sua storia, la stagione di Rafael vive di alti e di bassi, l'ultimo a Palermo con la goffa non-respinta sul tiro da 40 metri di Achraf Lazaar. Il brasiliano, nonostante il carattere forte, è finito nel tritacarne della critica che, in città, non risparmia nessuno.
Vogliono tutti Andujar, a costo di applaudirlo ad ogni tocco per confermare il veleno da gettare addosso a Rafael. Lo chiedono a Benitez, di schierare Mariano e non il carioca. E sarà così, come confermato dallo stesso allenatore spagnolo. Da Swansea a Trebisonda, quante cose che succedono in un anno: dal crac che mise fine anzitempo alla sua stagione al tritacarne popolare. In soli 363 giorni...
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