Dries, cosa succede? Un duello lo fa 'soffrire', il suo agente s'è fatto sentire a Castelvolturno. Quella malinconia negli occhi di Mertens...
di Claudio Russo – twitter:@claudioruss
Dries, cosa succede? Se lo chiedono in tanti, dopo le ultime prove in campo del folletto belga che ha fatto innamorare praticamente tutti i tifosi del Napoli.
Un digiuno di gol in campionato rotto soltanto contro il Parma, quasi 600 minuti, quasi 10 ore totali, un'enormità. E, all'interno di questi minuti, un posto sempre più in bilico, una certezza, quella del posto da titolare, che ha vacillato più volte e che ha finito per crollare con la crescita, nel frattempo, di Lorenzo Insigne.
Un Insigne che, messa la testa a posto, ha cominciato a recepire tutti i diktat di Rafa Benitez: l'esterno offensivo, nel 4-2-3-1 dell'allenatore iberico, deve fondamentalmente rientrare dietro la linea del centrocampo. Deve coprire, deve stringere la distanza che c'è tra difesa ed altri reparti, dare una mano ai centrocampisti affinchè non soffrano troppo. Tutto questo Insigne lo ha saputo dare finchè c'è stato, Dries no. O almeno, non ai livelli di Lorenzo.
Possibile che soffra il duello per la maglia che l'anno scorso lo vedeva in vantaggio? Possibile, di certo Rafa Benitez gli ha mandato un segnale forte nella prima parte di stagione, preferendogli Insigne. Per la 'felicità' dello stesso Dries, dubbioso per un momento e con l'agente Soren Lerby a Castelvolturno per chiedere garanzie per il suo futuro. Poi, sfortuna delle sfortune, ci si è messa anche la commozione celebrale dopo Galles-Belgio. Nel momento in cui, con Insigne ko, doveva essere il suo tempo. Quando, nei suoi occhi, si poteva leggere qualcosa del tipo la malinconia di chi vorrebbe spaccare il mondo e che, purtroppo, quest'anno vede tanti ostacoli fra lui ed il successo. Speriamo che il 2015 vada meglio.
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